W FRANCESCO!

 

Dopo essere rotolato da una sponda politica all’altra, il boccino di Rutelli sta per andare in buca.

Sembra ormai scontata la designazione del Sindaco a Leader del nuovo Ulivo, il che gli aprirà la strada della Presidenza del Consiglio.

Per traslocare al Quirinale dalla villa attualmente occupata all’Eur dovrà aspettare - godendo grazie a Dio l’attuale Presidente della Repubblica ottima salute - il 2006.

Se poi, dopo il quasi certo settennato, deciderà di farsi Re o Papa, non sappiamo dire. La cosa, per quanto strano possa apparire, suscita il nostro entusiasmo e vi spieghiamo il perché: a nostro avviso Rutelli è un vero anticomunista; eletto sindaco con l’appoggio determinante di Botteghe Oscure, è riuscito a trasformare in propri seguaci, legatissimi e devoti, gli uomini che la Quercia gli aveva messo ai fianchi per marcarlo stretto.

Ma non si è limitato a questo! Ha fatto in modo che ogni provvedimento suscettibile di influire negativamente sugli interessi di importanti categorie di elettori venisse preso proprio dagli uomini targati DS, nei confronti dei quali e del partito di appartenenza si è rivolto l’astio degli scontenti.

I risultati, Provincia di Roma e Regione Lazio ne sono la prova, sono sotto gli occhi di ognuno.

Se tanto ci dà tanto, Rutelli Capo del Governo dovrebbe, questa volta su scala nazionale, infliggere una botta definitiva al Partito di Veltroni.

Si può essere più anticomunisti di cosi?

E’ per questo che noi, pur non amando il Sindaco Più ( Più Bello, Più Bravo, Più ecc.) che Roma abbia mai avuto, gridiamo a squarciagola W Francesco.

(1° parte)

 

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