Roma, 8 Marzo 2007

IL MINUETTO 

         Capiamo le esigenze della politica e, pertanto, non la prendiamo male se il Sindaco Veltroni invita, incombente la festa delle donne, la simpaticissima Pandolfo – portavoce della Consulta per la Vivibilità – a danzare con Lui; comunque vada sono una cinquantina di voti in più messi in canna per i DS.

         Capiamo meno i continui attacchi al TAR “reo” di tutelare, nell’interesse di tutti, i principi di legittimità e legalità. La cosa inizia ad assumere un aspetto minatorio ed eversivo che non può essere più a lungo taciuto. Il Campidoglio non è Versailles e Veltroni non è il “Re Sole” né può, come questi, dire: “La Legge sono io”. In separata sede, nei modi e nei tempi dovuti, ricorderemo al Sindaco gli impegni assunti dall’amministrazione e, sin qui, disattesi.

         Si apre oggi un capitolo nuovo che, oltre a vedere gli esercenti schierati come sempre nella lotta ad OGNI forma di abusivismo e di illegalità, dovrà essere scritto tenendo presenti le prescrizioni di legge – invero non gradite a certa burocrazia – che impongono la concertazione e la partecipazione delle Organizzazioni di categoria della somministrazione all’elaborazione dei provvedimenti che riguardano il settore.

         Sarà questa la sede ove verificare il “rispetto delle regole” da parte di chiunque.

     Il Segretario

R. Morino

 

Si allega articolo in Cronaca di Roma del Corriere della Sera dell’8.3.07 a firma Lilli Garrone.

 

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