Roma, 23/11/09

 

 

Libertà d’impresa: SI o NO?

 

 

Molti operatori della ristorazione, avendo letto quanto da noi in precedenza scritto al riguardo (Delle due l’una, Questione di legalità e Regolamento Unico, Cali il Sipario) ci hanno chiesto il testo della delibera Bordoni.

Li accontentiamo mettendola in rete: cogliamo l’occasione per esprimere, ancora una volta, il nostro sconcerto di fronte al tentativo – invero scoperto – di apporre nuovi lacci e laccioli ad attività ormai liberalizzate.

Ignoriamo come la velleità dell’Assessore Bordoni di porre paletti ad una attività tra le più rilevanti dell’economia romana possa coabitare con il liberismo a cui il PDL dice di ispirarsi; gradiremmo che il Sindaco, che pure aveva garantito discontinuità rispetto alla precedente giunta, dica in materia una parola definitiva.

Da parte nostra porteremo avanti, con coerenza e determinazione, la nostra battaglia in difesa della libertà d’impresa e del ruolo delle piccole aziende definite dal Cavaliere – che dell’On.le Bordoni è il capo – il “Petrolio dell’Italia”.

A tal fine, qualora il Consiglio Comunale desse disco verde alla bozza di delibera (a nostro avviso inemendabile) ci vedremmo costretti a sottoporre all’Autorità per la Concorrenza la questione ed ad attivarci in ogni competente sede giurisdizionale.

 

IL PRESIDENTE

 

 

 

 

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