Roma,  17/02/12

 

 

     Ci è pervenuta da parte del Cobas LRCS una circolare informativa ed una diffida indirizzata all’amministrazione comunale di Roma; chi legge può prenderne visione in allegato.

Non possiamo esimerci da alcune considerazioni.

     I lavoratori stanno dimostrando, più degli stessi titolari delle aziende, una grande determinazione nel difendere il proprio impiego.

     Tavolino selvaggio, rectius abusivo, non è in questione e la lotta alle irregolarità va condotta con decisione e fino a fondo. Però non si può innalzare la bandiera della legalità per coprire comportamenti decisamente illegali, eversivi nel reale senso del termine, quali la violazione di specifiche norme di legge solo perché esse non coincidono con i desiderata e le ubbie di collo torti incapaci di vivere nel presente.

   Con l’accesso agli atti finalmente conosceremo i nomi di quanti all’interno dell’amministrazione hanno scientemente mancato di applicare la legge regionale 21/06 consentendo, a volte per mero tornaconto politico, che si scatenasse una campagna di criminalizzazione contro i pubblici esercizi.

     Avremmo gradito che a difendere le imprese fossero i titolari ma, come diceva Manzoni a proposito di Don Abbondio, se uno il coraggio non ce l’ha non se lo può mica dare da solo.

Comunque sia, la strada che porta al ripristino della legalità ed alla individuazione delle responsabilità è stata presa e questo è ciò che conta.

     Seguiremo gli avvenimenti con la dovuta attenzione certi che il futuro ci riserverà non poche novità.

 

Il Presidente

GUIDO CAMPOPIANO

 

Allegato: Cobas LRCS Circolare informativa 002

 

 

 

 

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