Roma, 16 dicembre 2013

 

Di seguito riportiamo un articolo tratto da ilmessaggero.it:

 

Roma diventa a pagamento, arriva il ticket
per entrare nell'anello ferroviario

 

Un ticket per entrare in auto all’interno dell’anello ferroviario, stop agli abbonamenti mensili per le strisce blu. Ma anche isole ambientali nel centro storico e negli altri Municipi, più piste ciclabili e una completa riorganizzazione della rete del trasporto pubblico, con l’obiettivo di aumentare del 20 per cento il numero degli utenti e di rendere la rete dei collegamenti più veloce ed efficace. Insomma, una rivoluzione nella filosofia della mobilità cittadina, contenuta nel piano generale del trasporto urbano presentato ieri ai minisindaci dall’assessore capitolino Guido Improta.


L’ITER
Il progetto adesso dovrà attendere i pareri e le osservazioni dei Municipi, prima di passare di nuovo in giunta (il 31 gennaio) per eventuali modifiche. Quindi partirà il confronto con le associazioni dei cittadini che durerà un mese. Infine io piano approderà in consiglio comunale per la definitiva approvazione. L’ultimo piano generale risaliva al 1999 e riguardava il solo centro abitato di Roma all’interno del grande raccordo anulare. Da allora la popolazione che risiede fuori dal Gra è aumentata dal 18 al 26 per cento, con un pendolarismo dalla provincia verso la città aumentato del 60 per cento dal 2004 al 2012.


LE ZONE

La Capitale viene divisa in sei zone, a seconda dei confini: le Mura Aureliane, l’anello ferroviario, la circonvallazione esterna, il grande raccordo anulare, l’area esterna al Gra e quella di Ostia-Acilia. La novità di maggiore impatto riguarda la possibile introduzione di un ticket per entrare in un’area molto vasta della città (l’anello ferroviario), con l’obiettivo di tutelare le zone centrali e finanziare, con i ricavi, il trasporto pubblico. In pratica, il progetto prevede il pagamento di un pedaggio per chi, risiedendo all’esterno dell’anello ferroviario, si sposta con il mezzo privato al suo interno, mentre non ci saranno limitazioni per chi risiede dentro l’anello. Si sta ragionando, in ogni caso, su permessi a pagamento per chi deve entrare in quest’area per motivi di lavoro, sulla falsariga di quanto avviene oggi per la Ztl del centro storico.


LE MERCI

Per quanto riguarda il trasporto delle merci in città, il Campidoglio pensa alla realizzazione di controlli di accesso con varchi elettronici, all’estensione fino all’anello ferroviario della tariffazione degli stalli merci, «con un più efficace controllo da parte degli ausiliari del traffico e alla rivisitazione degli orari e della politica tariffaria in funzione della tipologia del veicolo, della motorizzazione e del tipo di merce trasportata».

 

        Ci chiediamo e Vi chiediamo perché mai Roma debba essere sempre amministrata da gente chiaramente “disturbata”; in casi come questo nemmeno il forcone basta ma è necessaria la camicia di forza.

 

  IL PRESIDENTE

Guido Campopiano

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