La nota di Marforio*

                                     

08.V.2009

 

L’ORLANDO DEVOTO

 

Orlando Corsetti è un devoto della madonna, anzi un devoto della Madonna con la M maiuscola.

Deve essere per questo e non per altro che, da Presidente del III° Municipio, si è adoperato tanto per Piazza dell’Immacolata.

L’ha fatta chiudere al traffico, transennare e riarredare con fioriere e panchine fino a trasformarla in un luogo “cult” (notare il termine appropriato) per i “devoti” delle notti di S. Lorenzo.

Tanto fervore religioso non poteva che portare ad un miracolo; a gratificarsene è stato un bar che s’affaccia sulla piazza che, di fatto, è divenuta una sua pertinenza.

La sera l’afflusso di avventori è traboccante anzi prodigioso; la cosa se rende felici i proprietari dell’esercizio fa, d’altro canto, imbufalire i residenti che non si rassegnano alla definitiva perdita di quiete domestica.

Deve essere per questo che l’Orlando, resosi conto dell’errore commesso, è diventato paladino (del resto che altro potrebbe essere un Orlando?) della vivibilità dei residenti di S. Lorenzo ed ha menato fendenti a destra e a manca sugli “altri” esercizi esistenti in zona.

Dico gli “altri” perché a tutt’oggi, transitato il Paladino Orlando in I° Municipio ove continua la sua personale guerra contro bar e ristoranti, a piazza dell’Immacolata prosegue tutto come prima ed il bar, che annovera tra i proprietari una cooperativa politicamente ben connotata, continua indisturbato a trarre profitto da una situazione che gli abitanti della zona non apprezzano per niente.

Gradiremmo che il Paladino Orlando, nei suoi attuali incontri – in vero non molto affollati – con i residenti del I° Municipio, si ricordasse – lui così devoto – l’evangelico detto che sol chi è senza peccato può scagliare la prima pietra.

Arrivederci a presto

 

 

HOME PAGE