La nota di Marforio*

                                     

21.II.2012

 

PERE E MELE

 

     Leggo sempre con piacere le esternazioni di Orlando Corsetti, il Presidente del I° Municipio, poiché inducono al buon umore se non alla risata.

Anche stavolta il Nostro, intervistato da Il Tempo non si smentisce; parlando dell’incarico da lui conferito al Prof. La Regina come consulente per il decoro del centro storico, così motiva la propria scelta: “E’ un professionista della materia il cui parere su un tavolino od un tendone di plastica che oscura la visuale di un monumento o di un qualsiasi bene architettonico, non è attaccabile”.

     Temendo evidentemente di non essere stato esauriente, prosegue: “Una cosa è che dica io che il tendone di plastica è antiestetico, una cosa è che lo dica lui. A quel punto diventa difficile controbattere”.

     Davvero? Vediamo un po’.

Risulta a chi scrive che il Prof. Adriano La Regina, nato a Napoli il 6.8.1937, è in possesso di un diploma di maturità classica e di una laurea in lettere, conseguita con lode, all’Università di Roma nel 1962. Ha frequentato, anche, per un anno un corso di storia antica ad Oxford ed è esperto in Etruscologia ed Antichità Italiche.

     Un curriculum poderoso ed una serie di specializzazioni di tutto rispetto.

Peccato che con l’arredo urbano ed il degrado del medesimo c’entrino come i cavoli a merenda!

     Sono il primo a tributare il dovuto riconoscimento alla profonda competenza del Prof. La Regina in materia archeologica ma tra le rovine del passato e le strade e le piazze, ringraziando Iddio ancora vive e pulsanti d’attività del Centro cittadino, ce ne corre.

     Non risulta affatto che il Professore, così osannato da Corsetti, abbia una sia pur minima qualifica accademica per essere ritenuto un esperto in estetica.

     Non è un architetto né si è mai occupato di urbanistica come testimoniano le sue numerosissime pubblicazioni che potrei elencare qualora qualcuno me lo richiedesse.

     Orlando Corsetti, diplomato in agraria, non dovrebbe commettere l’errore, imperdonabile per chi dei prodotti della terra ha fatto oggetto dei propri studi, di mescolare pere con mele come se fossero la stessa cosa.

     Capisco che il profilarsi all’orizzonte del redde rationem elettorale metta il Presidente del I° Municipio in stato confusionale, ma dovrebbe comunque avere il garbo di non considerare i suoi amministrati alla stregua di allocchi.

     E’ chiaro che non essendo egli stesso convinto della giustezza di quanto andava dicendo e facendo il Presidente Corsetti abbia voluto, con un colpo di teatro, sottrarsi alle critiche cooptando il Prof. La Regina.

     Peccato che, per i motivi sopra indicati, abbia scelto l’uomo sbagliato; la cosa in se non stupisce perché agli errori di certi personaggi sono e siamo ormai avvezzi. Meraviglia, invece, che l’ex Soprintendente ai beni archeologici (non architettonici) si sia prestato al gioco e si sia lasciato andare a dichiarazioni alla stampa decisamente avventate.

     Tornerò su questo argomento in una prossima nota, sempreché i miei ottant’anni me ne diano il tempo.

 

 

 

HOME PAGE