ROMA: gli abusi dell'Estate Romana;

il nostro esposto alla Procura

 

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO, nato a Roma il 17/01/1942 e quivi domiciliato in Via di Torre Rossa, 35, in proprio e quale presidente dell’Associazione Operatori Economici Centro Storico (A.OP.E.C.S.)

ESPONE

quanto segue: in data 30 Luglio 1996 la Sig.ra Costanza Afan De Rivera Costaguti rimetteva l’esposto, che di seguito integralmente si riporta, alla Procura di Roma:

Roma, li 30/07/1996

Al Procuratore

della Repubblica

c/o il Tribunale

di ROMA

--------------------

Piazzale Clodio

00195 -  ROMA

La sottoscritta consigliere della I Circoscrizione del     Comune di ROMA, espone quanto segue:

In data 30/05/1996 con protocollo n0 16822 l’Ufficio spettacolo della X  Ripartizione ha approntato uno schema di deliberazione tesa a programmare le attività estive di spettacolo per l’anno 1996 che comunque, assolutamente, NON prevede attività di somministrazione.

Quasi contemporaneamente, a delibera NON ancora in vigore, numeroso circoscrizioni - tra cui certamente e principalmente la I - iniziavano ad accettare, rilasciando reversali a ricevuta, domande “stagionali” di Somministrazione di alimenti e bevande nei parchi pubblici e/o altri spazi nei quali lo schema di delibera menzionato prevedeva manifestazioni “culturali” nel periodo estivo.

Conoscendo la grande rigidità del regime autorizzatorio vigente in materia, che non consente rilascio di autorizzazioni per la Somministrazione al di fuori dei parametri numerici stabiliti dallo stesso Comune, la scrivente chiedeva all’ufficio Pubblici Esercizi della I Circoscrizione su quale presupposto di legge fossero state accolte le domande, Le veniva risposto che l’Amministrazione stava agendo in base alle previsioni del DM 375/88.

Orbene se si considera che la legge 287/91 è stata emanata proprio allo scopo di disciplinare ex novo il determinato e particolare settore della Somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e che NON prevede il rilascio di licenze stagionali, stupisce che funzionari responsabili - per di più dotati di competenza specifica - possano aver ignorato che il DM 375 - nelle parti concernenti la Somministrazione - era ed è privo ormai di efficacia essendo state espressamente abrogate con la legge 287/91 sia la legge 524/74 sia le parti, applicabili in materia, della legge 426/71 a cui il Dm 375 fa riferimento.

Né l’eccezione - portata a conoscenza con lettera del Presidente della Confcommercio Romana al Sindaco Rutelli ed all’Assessore al commercio Minelli - una volta rilevata è valsa ad interrompere l’illegittima attività degli uffici circoscrizionali.

Anzi i Funzionari lasciano intendere di avere avuto, all’origine, il via proprio dai “Politici” che ora premerebbero perché tutto continui coperto da una cortina di silenzio.

Se consideriamo che l’Estate Romana, inizialmente concepita come una occasione di incontri culturali o di manifestazioni artistiche, ha assunto l’aspetto di una gigantesca Kermesse al cui confronto impallidisce il ricordo dei giochi nel circo di neroniana memoria, non manca di plausibilità che il Sindaco Rutelli, l’Assessore Borgna o qualche altro da accertare abbiano potuto influire sui funzionari circoscrizionali per “forzare” un pochino la legge; le elezioni amministrative si avvicinano e tutti i mezzi - specie lo storicamente collaudato “panem et circenses” - sono buoni a raccattare voti.

I1 tutto, comunque, potrebbe essere stato possibile solo grazie alla probabile omissione nell’osservanza della legge (la 287/91) da parte di funzionari che sarebbero nell’ordine, per ogni circoscrizione, il Direttore od il responsabile dell’ufficio commercio - settore pubblici esercizi; quanto precede - se venisse appurato - costituirebbe reato perseguibile d’ufficio.

La sfera delle responsabilità si allarga ed il mistero si infittisce quando si considera che nonostante i titoli autorizzatori NON siano stati nemmeno materialmente emessi, i punti vendita (è gioco forza definirli abusivi sia perché non previsti dalla legge, sia perché fisicamente sprovvisti di Autorizzazione) non solo son entrati in funzione, ma nessuno - ad oggi - né della vigilanza urbana né delle forze di polizia o delle unità sanitarie locali si è peritato di effettuate un qualsivoglia controllo.

E’ stato rilevato, ad esempio, che i numerosi pubs operanti al parco della Resistenza all’Aventino hanno in vendita bottiglie di superalcoolici nonostante ciò sia vietato esplicitamente dalla legge (articolo 5 comma 2 legge 287).

Inoltre l’attuale normativa (art. 3 comma 7 legge 287) è estremamente stringente in materia di autorizzazioni igienico-sanitarie e ciò ci spinge a chiederci se le attività in essere siano o meno dotate di benestare USL (provvisorio o definitivo?); tale documento - è opportuno ricordare, per un esercizio “normale” richiede un tempo da otto a dodici mesi per il rilascio. E’ mai possibile che baracchette striminzite possiedano i requisiti indispensabili per l’esercizio della Somministrazione e che abbiano potuto ottenere il  necessario nullaosta nello spazio di pochi giorni? Molti conoscenti mi hanno riferito di topi ed insetti liberamente circolanti tra i tavoli per non parlare di bicchieri di plastica malamente riciclati.

Eppure, nonostante l’affluenza quotidiana di migliaia di avventori la cui salute potrebbe essere posta a rischio nessuno, ripeto, nessuno ha effettuato il pur minimo controllo!

Appare evidente che la catena di omissioni NON è breve o composta da pochi anelli.

Inoltre va considerato anche il vantaggio procurato a quanti hanno potuto “ottenere” uno Stand con incassi giornalieri milionari a cui farebbe fronte il danno degli operatori commerciali abituali (vedere la lettera Confcommercio) che - a causa della creazione di un circuito concorrente parallelo ed illegittimo - verrebbero ad essere privati di introiti corrispondenti.

Se ciò venisse assodato ci troveremmo in  presenza di altro reato sempre perseguibile d’ufficio! Al riguardo, ad alimentare i sospetti, concorre il fatto che gli stands non sono stati offerti per bando pubblico, ma con un sistema di passaparola semi clandestino che autorizza ogni illazione.

Circola inoltre  voce - la riporto per dovere di completezza - che alcuni “posti” siano stati affittati a terzi - privi persino dell’indispensabile iscrizione al REC - per cifre esorbitanti (dai 50 ai 100 Milioni).

Ho ritenuto mio dovere, anche per il mandato conferitomi dagli elettori, rappresentare quanto a mia conoscenza a codesta Procura,  certa che come nella Berlino di Federico II° anche nella Roma attuale ci siano dei magistrati in grado di appurare la realtà e fare giustizia.

Costanza AFAN DE RIVERA COSTAGUTI

 00186   ROMA -  Piazza Mattei, l0

 

In tale esposto, oltre ad evidenziare fatti suscettibili di costituire notizia di reato si faceva riferimento ad una lettera inviata dall’allora Presidente della CONFCOMMERCIO Romana - che denunciava al Sindaco Rutelli quanto dalla stessa Afan De Rivera evidenziato.

Negli anni ‘97 e ‘98 gli eventi dell’Estate Romana hanno avuto un incremento in progressione geometrica si da far dichiarare, trionfalmente, dall’Assessore Borgna al quotidiano il Messaggero (allegato n0 2) che la manifestazione aveva totalizzato ben 5 milioni di visitatori in soli 60/70 giorni dell’estate ‘98.

Partendo da questo dato statistico, con una semplice moltiplicazione (ipotizzando il costo medio del biglietto d’ingresso per ogni evento in lire 10.000) si arriva alla sconcertante conclusione che l’Estate Romana, sedicente evento culturale, frutta ai fortunati organizzatori, peraltro anche finanziati con denaro pubblico dall’Amministrazione Comunale per tramite del IV Dipartimento dell’assessore Borgna, ben 50 MILIARDI!

Una uguale cifra, se non maggiore, è ipotizzabile che finisca nelle tasche dei gestori della miriade di punti di somministrazione che spuntano ogni anno all’interno degli Eventi dell’Estate Romana in barba al rigido regime autorizzatorio previsto dalla legge 287/91 disciplinante il settore dei pubblici esercizi di somministrazione.

100 MILIARDI sottratti nei mesi di Luglio ed Agosto periodo in cui il normale circuito della ristorazione romana conta di rifarsi delle spese di gestione e di personale di cui si è fatto carico durante la stagione invernale - rappresentano un duro, insostenibile colpo per il fatturato delle aziende del settore.

E per tale motivo che la A.OP.,E.C.S., nel Febbraio 1999, ha provveduto a notificare una diffida così articolata:

 

ATTO DI SIGNIFICAZIONE E DIFFIDA

 

I1 sottoscritto Renato Morino, Segretario dell’Associazione Operatori Economici Centro Storico (AOPECS), con sede in Roma, Via di Torre Rossa, 35

PREMESSO

1.       Che il Comune di Roma, per tramite del Dipartimento Politiche Culturali, ogni anno delibera di finanziare Organizzazioni Private affinché, per pretesi fini culturali, realizzino manifestazioni musicali a tema, sotto la denominazione di Estate Romana, in parchi, ville o altri luoghi pubblici e/o aperti al pubblico

2.   Che all’interno degli spazi ove hanno luogo tali manifestazioni, su proposta delle Organizzazioni Private di cui sopra agenti come impresari viene consentito a soggetti terzi di installare, ai fine di lucro, pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande

3.    Che il Comune, per tramite degli uffici a ciò preposti delle Circoscrizioni competenti per territorio, autorizza l’attività dei predetti pubblici esercizi sul presupposto di legge di cui all’art. 41 comma 11 del DM 375/88 che così prevede:

“…In occasione di fiere, feste, mercati, o di altre riunioni straordinarie di persone, il   Sindaco può concedere autorizzazioni temporanee alla vendita. Esse sono valide soltanto per i giorni delle predette riunioni, sono rilasciate esclusivamente a chi è iscritto nelle registro e non sono sottoposte alle norme di pianificazione commerciale, né a quelle previste dai piani comunali, né a quelle di cui all‘art. 9 della legge. Tale disposizione si applica anche alle licenze per la somministrazione al pubblico di alimenti o bevande rilasciate ai sensi dell’art. 103 del R.D. 18 giugno 1931, n. 773...”

SIGNIFICA

Che le fattispecie degli eventi in presenza dei quali il Sindaco come sopra riportato può concedere autorizzazioni alla somministrazione non possono essere fatte coincidere, in alcun modo, con la fattispecie propria delle manifestazioni dell’Estate Romana. É pacifico, infatti, che non sì è in  presenza di fiere, di feste o di mercati. Tampoco si può affermare che pubblici spettacoli quali incontrovertibilmente sono le manifestazioni dell’Estate Romana - ricorrenti nel tempo, programmate con largo anticipo e di durata quasi sempre pari o superiore ai 30 giorni possano essere definite, secondo la comune logica, “riunioni straordinarie di persone”.

    Che, pertanto, si appalesa erroneo perché non pertinente il presupposto di legge invocato dal Comune per il rilascio delle autorizzazioni per la somministrazione all’interno delle varie aree ove si localizza l’Estate Romana.

    Che, in conseguenza di quanto precede, il futuro rilascio di autorizzazioni per la somministrazione nell’ambito delle manifestazioni in corso di programmazione per la stagione ‘99 dell’Estate Romana dovrà essere attuato secondo quanto previsto dalla legge 287/91 art. 3 comma 1, tenendo anche - ben presente che la citata legge non prevede il rilascio di autorizzazioni stagionali. Inoltre, trattandosi di attività di somministrazione in aree pubbliche o aperte al pubblico, non si potrà prescindere da quanto prescritto dal D.L. n0 114/98 art. 27 ed art. 28. Stando così le cose, lo scrivente

                        DIFFIDA                       

Il Sindaco ed il Direttore Generale del Comune di Roma, l’Assessore al Dipartimento Attività Produttive ed il Capo del Dipartimento, 1’Assessore al Dipartimento Politiche Culturali ed il Capo del Dipartimento, l’Assessore al Dipartimento Politiche della Qualità Ambientale ed il Capo del Dipartimento, dal rilasciare o dal concorrere al rilascio di autorizzazioni per l’attività di somministrazione in modo difforme dalle vigenti norme di legge in materia.

Con riserva di gravame in sede amministrativa e, ricorrendone gli estremi, di ogni conseguente azione in sede penale.

AOPECS      

Il Segretario   

Renato Morino

 

Avendo  il 1V Dipartimento eccepito la propria estraneità al rilascio delle autorizzazioni per la somministrazione la cui competenza sembrerebbe ricadere tra i compiti dei Direttori e dei Dirigenti UOA delle singole Circoscrizioni, 1’A.OP.E.C.S. inviava la medesima diffida ANCHE ai predetti funzionari di TUTTE le Circoscrizioni del Comune di Roma (Allegato n0 3).

In data 29 Giugno il IV Dipartimento, che pure aveva eccepito come sopra riportato la propria estraneità alla materia, inviava per conoscenza alla A.OP.E.C.S. la seguente comunicazione:

 

COMUNE DI ROMA

DIPARTIMENTO IV -  I U.O.

SETTORE AUTORIZZAZIONI

COMUNE DI ROMA
DIPARTIMENTO IV
21 GIU. 1999
Prot. N. 870

 

Alla Circoscrizione XII

Ufficio Commercio - P.E.

Viale I. Silone

00143 Roma

 

e.p.c.   Alla AOPECS
            Via di Torre Rossa, 35
            00165 Roma

Oggetto: Autorizzazioni temporanee per la somministrazione di alimenti e bevande in    occasione di manifestazioni varie.

In merito alla richiesta avanzata il 9.6.99 da Codesta Circoscrizione XII - Ufficio P.E. - con nota prot. n. 30758 si comunica che il rilascio delle cosiddette autorizzazioni “temporanee” alla somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito delle manifestazioni dell’Estate Romana è senz’altro possibile sul presupposto di legge di cui all’art 3 comma 9 del D.M. 248/93 (Regolamento di attuazione della L. 112/91 per il commercio su area pubblica) che lo prevede “in occasione di fiere - mercato o sagre o di altre riunioni straordinarie di persone alle quali è assimilabile la fattispecie propria delle manifestazioni dell’Estate Romana, come esplicitato e confermato dal parere dell’Avvocatura di Roma n. 25344 dell’8.6.99 che si allega in copia.

 

IL DIRIGENTE

Dr. A.Calicchia

 

La A.OP.E.CS provvedeva a richiedere in copia, ottenendo il parere n0 25344 dell’8/06/99  che integralmente si trascrive:

COMUNE DI ROMA
DIPARTIMENTO IV
10 GIU. 1999
Prot. N. 8150

COMUNE DI ROMA

AVVOCATURA

25344

Rif.Prot.  n.    2837

                del  5.03.99

Al Dipartimento IV – IU.O.

Settore Autorizzazioni

OGGETTO: Possibilità o meno del rilascio di autorizzazioni per la somministrazione nell’ambito delle manifestazioni dell’Estate Romana.

 

    Con riferimento alla nota del 5.03.99 n. 2837 in merito alla disciplina da applicare per il rilascio di autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito delle manifestazioni dell’Estate Romana, si riscontra quanto segue.

    In primo luogo si deve chiarire che non sembrano esservi dubbi sul fatto che alle manifestazioni in getto si possa applicare la disciplina, dettata per le fiere, le feste, i mercati o le altre riunioni straordinarie di persone.

   Pur in assenza di precedenti giurisprudenziali sul punto, dal tenore letterale delle norme che regolano tali attività (in particolare, attualmente il D.M. n. 248/93) si ricava chiaramente che il legislatore ha inteso in senso lato i termini in questione e non sembrano pertanto esservi ostacoli nel farvi rientrare anche quelle manifestazioni in musicali o culturali che si svolgono all’aperto, in determinati periodi dell’anno, in giorni stabiliti e su aree a ciò destinate.

   A favore di tale interpretazione depone tra l’altro anche il 2° comma dell’art. 5 della legge n. 287/91, il quale, facendo riferimento alle autorizzazioni temporanee, pone il divieto di somministrare superalcolici “nelle fiere, nei complessi di attrazione dello spettacolo viaggiante istallati con carattere temporaneo nel corso di sagre o fiere, e simili luoghi di convegno, nonché nel corso di manifestazioni sportive o  musicali all‘aperto”.

 

 

    In ogni caso comunque la tesi prospettata dall’AOPECS, secondo la quale nel caso in questione le autorizzazioni andrebbero rilasciate ai sensi dell’art. 3, comma 2, della legge n. 28/7/91 appare del tutto erronea e pretestuosa. Tale articolo disciplina infatti il rilascio di autorizzazioni a pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti, e bevande (richiedendo il parere di un’apposita commissione ed il rispetto di una serie di criteri e parametri numerici), mentre è del tutto evidente che le manifestazioni che si svolgono nell’ambito dell’Estate Romana non possono essere considerate pubblici esercizi.

    La legge suddetta non può quindi in alcun modo essere applicata al caso di specie.

    Le autorizzazioni in questione dovranno invece essere rilasciate ai sensi dell’art. 2, comma 7, della legge n. 112/91 e del relativo regolamento di attuazione, che disciplinano il rilascio di autorizzazioni per la somministrazione di alimenti su aree pubbliche.

   In particolare si dovrà applicare l’art. 3, comma 9, del D.M. n. 248/93 in base al quale “in occasione di fiere-mercato o sagre o altre riunioni straordinarie di  persone, il sindaco può concedere autorizzazioni temporanee per l‘esercizio del commercio su aree pubbliche”.

    Tali autorizzazioni vengono rilasciate a condizione che si sia iscritti nel Rec e nei limiti dei posteggi appositamente previsti, mentre non è necessario osservare i parametri numerici di cui all’art. 3, comma 4, della citata legge 287.

   Si rileva infine che l’abrogazione della normativa suddetta in materia di commercio su aree pubbliche disposta dal D. Lgs. n. 114/98, produrrà effetti soltanto dopo che saranno state adottate le disposizioni necessarie per darvi attuazione. Il 2° comma dell’art. 30 stabilisce, infatti, che fino all’entrata in vigore delle disposizioni di attuazione dell’art. 28 del decreto medesimo, continueranno ad applicarsi le norme previgenti.

   In conclusione, quindi, fin quando il Consiglio Regionale non approverà le norme relative alle modalità di esercizio del commercio su aree pubbliche, il rilascio di autorizzazioni per la somministrazione nell’ambito delle manifestazioni dell’Estate Romana potrà, ad avviso della scrivente Avvocatura, avvenire ai sensi della legge n. 112/91 e del relativo regolamento di attuazione.

                        per IL CAPO DELL’AVVOCATURA

Avv. Gabriele Scotto

 

Rilevato che da parte dell’Avvocatura Comunale ancora una volta ed in contrasto con ogni più elementare logica, si cercava di accreditare la STRAORDINARIETA’ degli eventi dell’Estate Romana onde giustificare, comunque, il rilascio delle autorizzazioni per la somministrazione da parte dell’Amministrazione, la A.OP.E.C.S. riteneva doveroso inviare la seguente lettera di puntualizzazione indirizzandola, si noti bene, anche ai Gruppi Circoscrizionali dei V.V. U.U ed ai Responsabili delle ASL romane:

 

A. OP.E. C.S.

Associazione Operatori Economici Centro Storico

Tel. 066633592

Fax 066633558

Orario segreteria: 10:30 16:00

 

Presidente Guido Campopiano                                                        Segretario: Renato Morino

Al COMUNE DI ROMA                                                                 Ai Signori Comandanti dei

Dipartimento IV - IU.O                                                                   GRUPPI CIRCOSCRIZIONALI

Settore Autorizzazioni                                                                    V.V.U.U.

Ai Signori Direttori Coordinatori                                                 Ai Signori Responsabili del
ed ai Signori Dirigenti UOA                                                          SERVIZIO ISPETTIVO,
delle CIRCOSCRIZIONI
COMUNALI                                      SOMMINISTRAZIONE, delle
                       
                                                                                          ASL ROMANE

 

Roma,  3 Luglio 1999

 

Nel riscontrare la comunicazione del 10/06/1999 Prot. n0 8150, pervenutaci in copia da parte del Dipartimento IV, ci corre 1’obbligo di rilevare:

a)      L’Avvocatura del Comune identifica, per TUTTE le manifestazioni dell’Estate Romana, come presupposto di legge per il rilascio delle molteplici Autorizzazioni Temporanee alla Somministrazione l’art. 3, comma 9 del D.M. 248/93 con ciò statuendo, implicitamente, che le manifestazioni, senza eccezione, hanno luogo su aree destinate ad uso pubblico.

b)  Inoltre l’Avvocatura identifica la fattispecie in cui far ricadere le manifestazioni in questione in una di quelle, senza peraltro specificare quale, indicate dalla norma sopra riportata (fiera/mercato, sagre, altre riunioni straordinarie di persone).

A nostro avviso gli Eventi dell’Estate Romana erano, sono e rimangono Pubblici Spettacoli così come si evince dalla lettura dell’art. 68 R.D. 18 Giugno 1931 n0 773.

Né gli Eventi in questione hanno carattere di straordinarietà o di eccezionalità essendo, come da noi già evidenziato in altra sede, ricorrenti nel tempo, programmati con largo anticipo e di durata pari o superiore ai trenta giorni.

Non possiamo, comunque, esimerci dal rilevare che, qualora e nonostante tutto, le autorizzazioni Temporanee alla Somministrazione venissero realmente rilasciate, dai competenti organi circoscrizionali, in base all’art. 3, comma 9, D.M. 343/98 ciò comporterebbe:

1)    NON potersi rilasciare siffatte autorizzazioni per gli Eventi localizzati in aree il cui accesso è subordinato al pagamento di un biglietto d’ingresso.

2)   NON potersi rilasciare le autorizzazioni temporanee alla somministrazione se non riportando in titolo l’obbligo di rispetto del divieto di cui all’art. 176, comma primo, del regolamento di esecuzione del TULPS.

3)   NON potersi rilasciare le autorizzazioni in questione se non previa esibizione dell’autorizzazione sanitaria e dimostrazione da parte dell’interessato di disporre di allaccio di acqua potabile e impianto di smaltimento per le acque chiare. Comunque, ai sensi dell’art. 22, comma primo, D.M. 248/93, le ASL DEBBONO   rilasciare l’autorizzazione sanitaria solo sussistendo quegli elementi di idoneità che vengono usualmente richiesti agli altri esercizi operanti nella somministrazione ivi compreso l’assolvimento degli obblighi della legge 626/94 e 155/97.

4)   OBBLIGO di vigilare, da parte dei gruppi V.V.U.U. Circoscrizionali, al fine di impedire la reiterata violazione del divieto di vendita di bevande alcoliche (art. 176 regolamento esecuzione TULPS).

Tanto dovevamo per opportuna conoscenza sia dei Responsabili Circoscrizionali chiamati a decidere il rilascio delle Autorizzazioni Temporanee per la Somministrazione, sia dei Comandanti dei Gruppi di Vigilanza Urbana deputati all’azione di Polizia Amministrativa e Giudiziaria, sia dei Responsabili dei servizi ispettivi ASL, settore  somministrazione, che, per legge, sono tenuti a porre in atto ed a far rispettare quanto tassativamente prescritto dall’art. 22, comma primo, D.M. 248/93.

Il Presidente   

Guido Campopiano

 

A. OP.E. C.S.

Associazione Operatori Economici Centro Storico

Tel. 066633592

Fax 066633558

Orario segreteria: 10:30 16:00

 

Presidente Guido Campopiano                                                 Segretario: Renato Morino

 

Riferimento nostra raccomandata A/R datata 3 Luglio 1999 al 17° rigo del testo al posto di .... D.M. 343/98… LEGGASI D.M. 248/93.

Il Presidente       

Guido Campopiano

 

Poiché la situazione evidenziata non subiva mutamenti, in data 19 Luglio la A.OP.E.C.S, a mezzo fax, chiedeva esplicitamente l’intervento della Vigilanza Urbana:

A. OP.E. C.S.

Associazione Operatori Economici Centro Storico

Tel. 066633592

Fax 066633558

Orario segreteria: 10:30 16:00

 

A mezzo: fax urgentissimo

 

Ai Signori Comandanti

dei Gruppi Circoscrizionali V.V.U.U.

del Comune di Roma

 

Roma, 19 Luglio 1999

 

Facendo seguito alla nostra del 3 c.m. Vi informiamo che un gran numero di cittadini continuano a segnalarci che, nei punti di somministrazione interni alle manifestazioni della cosiddetta “Estate Romana” su suolo pubblico, si persevera a:

1.   Vendere bevande alcoliche e superalcoliche a tutti, ivi compresi i minori di 14 anni, indistintamente e platealmente.

2.      Somministrare cibi e bevande in precarie condizioni igieniche sia per carenza delle necessarie installazioni di smaltimento e/o di sicurezza sia per la presenza di polvere, insetti d’ogni tipo e ratti.

CONSIDERATO

-      che quanto indicato al punto 1. ha carattere di reiterazione di violazione di specifiche norme di legge poste a tutela della Sicurezza Pubblica

-      che quanto indicato al punto 2. costituisce precisa violazione di norme di legge e di regolamenti Amministrativi posti a salvaguardia della Salute Pubblica

CI CORRE L’OBBLIGO

di chiederVi formalmente di intervenire, senza indugio, al fine di ristabilire l’ordine violato procedendo a comminare le sanzioni dalla legge previste (vedasi al riguardo, anche la circolare n0 44 Prot. 27181 del 20/04/99 del Comando Corpo Polizia Municipale) ed a porre in atto ogni provvedimento (sequestro della merce, proposta di ritiro dell’Autorizzazione Amministrativa, se esistente e di sospensione dell’attività) onde doverosamente e realmente rendere NON possibile la continuazione e/o la reiterazione di comportamenti pregiudizievoli della Sicurezza e della Salute Pubblica.

Solo qualora nella giurisdizione del Gruppo che legge NON vi siano Eventi dell’Estate Romana, questa nostra dovrà ritenersi NON pertinente.

Ci riserviamo, comunque, presentare apposita segnalazione all’Autorità Giudiziaria affinché sia possibile risalire alla responsabilità di quanti, con comportamento fattivo od omissivo, hanno reso possibile il verificarsi ed il protrarsi di una situazione francamente incredibile.

I1 Segretario

Renato Morino

 

Inoltre in data 30 Luglio, per avere nozione dell’entità reale del fenomeno la A.OP.E.C.S. richiedeva:

A. OP.E. C.S.

Associazione Operatori Economici Centro Storico

Tel. 066633592

Fax 066633558

Orario segreteria: 10:30 16:00

 

Presidente: Guido Campopiano                                          Segretario: Renato Morino

a mezzo:            fax urgentissimo                                                      Ai Signori Dirigenti UOA delle

 CIRCOSCRIZIONICOMUNALI

ROMA                                              

 

Roma, 30 Luglio 1999

Facciamo seguito alla nostra raccomandata A/R del 3 Luglio 1999 per richiederVi di consentirci di prendere visione e, su nostra successiva richiesta, rilasciarci:

a)      Elenco ed estremi delle Ditte autorizzate alla Somministrazione su area pubblica negli Eventi dell’Estate Romana 1999 eventualmente presenti nel territorio della Vostra Circoscrizione

b)      Elenco ed  estremi delle Ditte autorizzate al Commercio al dettaglio su area pubblica negli Eventi dell’Estate Romana 1999 eventualmente presenti nel territorio della Vostra Circoscrizione.

Rimaniamo in attesa di riscontro scritto circa le modalità dell’accesso.

Quanto sopra in ottemperanza al dettato della legge 241/90 e in considerazione dell’art. 328 c.p. novellato dall’art. 16 legge 86/90.

Il Presidente       

Guido Campopiano

 

Tra il 5 ed il 10 Agosto l’Associazione provvedeva a reiterare la richiesta, utilizzando l’apposito modulo Comunale inviato a mezzo fax, a cui le Circoscrizioni hanno risposto come di seguito indicato:

1.       CIRCOSCRIZIONI I, VIII, XI, XVIII: hanno risposto (allegato n0 5)

2. CIRCOSCRJZIONI II, III, IV, V, VI, VII, IX, X, XII, XVII, XIX, XX: hanno omesso di rispondere (allegato n0 6)

3.      CIRCOSCRIZIONI XV e XVI: hanno omesso di rispondere accampando pretesti (allegati n0 7 e 8)

A questo punto, per inciso, lo scrivente si chiede se il comportamento delle Circoscrizioni di cui al n0 2 e 3 non integri una delle ipotesi di reato, perseguibile d’ufficio, di cui all’art. 328 c.p.?

L’intera vicenda, poi, fa nascere un’altra serie di interrogativi, non meno gravi, quali:

a)   premesso che le Delibere di Giunta 330/99, 1263/99 e 1279/99 (allegato n0 9), disciplinanti l’istituzione e lo svolgimento degli eventi dell’Estate Romana NON prevedono l’apertura di alcun punto di somministrazione, da CHI le Circoscrizioni hanno ricevuto disposizioni al riguardo?

Oppure si è trattato di iniziativa autonoma dei Dirigenti delle singole Circoscrizioni?

b)   nel caso quest’ultima ipotesi si rivelasse rispondente al vero, per quale motivo i Dirigenti di TUTTE le Circoscrizioni interessate hanno adottato con grande disinvoltura modalità procedurali identiche per consentire attività di somministrazione temporanee NON certo allocate in fiere o mercati o, tampoco, in luoghi di raduni straordinari di persone? È di una evidenza solare, infatti, che l’Estate Romana, programmata in anticipo e con periodicità annuale, tutto può essere tranne che una riunione STRAORDINARIA di persone?

c)    risponde o meno a realtà che i titoli autorizzatori NON sono stati materialmente rilasciati, con ciò consentendo l’esercizio della somministrazione sulla base della sola reversale di pagamento, semplice documento contabile, dal cui contesto non è comunque possibile desumere i presupposti di legge in base ai quali verrebbe poi rilasciata l’autorizzazione?

d)   tale comportamento, qualora ne venisse accertata la sussistenza, potrebbe o no intendersi come finalizzato ad impedire la cognizione della rispondenza o meno alle norme vigenti del procedimento di rilascio del titolo autorizzatorio?

e)    qual è la procedura a cui qualsivoglia operatore dovrebbe attenersi per impiantare un punto di somministrazione nell’ambito dell’Estate Romana? Con buona pace del principio di trasparenza dell’azione amministrativa, infatti, NON risulta vi siano o vi siano state procedure ad hoc, bandi o graduatorie, mentre sempre più insistentemente circola la voce che sia necessario “sponsorizzare” la manifestazione sborsando, a non meglio identificati “ORGANIZZATORI”, cifre andanti dai 15 ai 100 milioni in nero.

f)    come si concilia con le finalità proprie dell’Amministrazione Comunale il fatto che quest’ultima, da anni, perseveri nel promuovere l’organizzazione di eventi le cui costanti sono la violazione di norme di pubblica sicurezza quali la vendita di superalcolici su aree pubbliche, la turbativa della quiete pubblica (abbiamo tutti letto, delle proteste accorate dei cittadini che hanno la sventura di abitare nei pressi dell’Olimpico o di Capannelle) le risse ed i ferimenti (i due ragazzi accoltellati quest’estate al Foro Italico), il ricorso al lavoro nero (allegato n010), la rilevante evasione alle norme sull’emissione degli scontrini fiscali, il sistematico danneggiamento fino alla distruzione del verde pubblico sottratto, oltre tutto, alla sua naturale destinazione di bene usufruibile liberamente dalla totalità dei cittadini?

g)   E’ credibile che quanto sopra in uno alla non sempre rigida applicazione delle norme sanitarie poste a tutela della salute pubblica, sia finalizzato al soddisfacimento delle “esigenze culturali della città”? (allegato n0 11)

h)   quanto influisce, invece, il fatto che l’Estate Romana muove, ogni anno, più di un centinaio di miliardi nel ristretto arco di tempo di 60/70 giorni?

Sarebbe o no opportuno, ai fini di una doverosa esigenza di trasparenza, cercare di sapere in quali tasche finisce un tale fiume di denaro?

Le risposte a tutte le domande che precedono giacciono nei cassetti degli uffici dell’Assessorato alla Cultura, delle Circoscrizioni nel cui territorio gli eventi dell’Estate Romana vengono allocati (allegato n0 12), nei comandi di zona dei Vigili Urbani e, soprattutto, nei numerosi verbali esistenti presso i commissariati di zona o nei rapporti del Dott. Gianfranco Bellocchi responsabile del settore Pubblici esercizi della Questura di Roma.

Chi scrive rimane a disposizione per fornire ogni informazione in suo possesso al fine di far luce sul fenomeno “Estate Romana” che, nato e spacciato come evento culturale, si sta rivelando essere un “SOLDIFICIO”a favore di  ignoti ed ignobili speculatori.

 

 

Per miglior guida si accludono numeri speciali di “Roma c’è” dedicati all’Estate Romana:

            1.            n0 217 del 17/06/99                                        (allegato n0 12)    
            2.            supplemento al n0 219 dello 1/07/99                          
           
3.            supplemento al n0 223 del 29/07/99                           
           
4.            n0 225 del  2/09/99                                                    

 

Allegato n.° 1

 

CONFCOMMERCIO ROMA

 

Roma, 22 luglio 1996

La scrivente, a seguito delle doglianze dei propri Associati aderenti alla Federazione Provinciale dei Pubblici esercizi, significa il grave stato di disagio che occorre agli stessi, a seguito del rilascio, da parte delle Circoscrizioni, di decine di Autorizzazioni “temporanee” per la somministrazione a causa delle più ampie iniziative previste per lo svolgimento dell’Estate Romana.

Senza nulla togliere a tale manifestazione, alla quale anche la Confcommercio Roma ha partecipato attivamente, che bene risponde alla esigenza della cittadinanza di trovare conforto per il corpo e per lo spirito durante il periodo più caldo dell’anno, si evidenzia come, il più delle volte, la progettualità delle singole iniziative finisca col ridursi nell’esercizio dell’attività di somministrazione, attività svincolata dal rispetto dei rigidi parametri e controlli entro i quali devono muoversi le attività regolarmente autorizzate.

Ciò prefigura un atto di concorrenza sleale, tacendo poi del mancato o carente ossequio alle normative igienico sanitarie che, necessariamente, la precarietà delle strutture poste in essere comporta.

Non solo! Prescindendo da ogni considerazione di ordine morale, tecnico o sanitario, ci corre l’obbligo di evidenziare come il rilascio di tali Autorizzazioni sia un atto in spregio alla vigente normativa, atteso che le Circoscrizioni hanno rilasciato i citati Titoli alla luce del disposto D.M. 375/88 che, per quanto attiene all’attività di somministrazione, facendo riferimento alla L. 524/74, abrogata dalla L. 287/91, fa venir meno la legittimità di tali previsioni che sono incompatibili con la nuova disciplina.

Ancorché tutto ciò non dovesse rilevare ai fini della mancanza di liceità di tali fattispecie, si reputa opportuno evidenziare come l’assegnazione di tali concessioni, ivi compresa quella per l’occupazione di suolo pubblico, sia stata effettuata senza alcun bando o avviso pubblico ed è evidente che, in tal caso, gli operatori legittimamente autorizzati avrebbero potuto inoltrare le rispettive domande, restando tale attività esclusivamente una scelta di carattere imprenditoriale e non già, come oggi prefigurato, un atto illegittimo di concorrenza sleale.

Chiediamo pertanto un pronto intervento, teso alla cessazione degli abusi citati, che consenta, al contempo, a quanti sono stati ingiustamente danneggiati di vedere finalmente tutelati i propri legittimi interessi.          

Siamo certi della comprensione di chi ci legge ed in attesa di un cortese cenno di riscontro, cogliamo l’occasione per inviare i nostri migliori saluti.

Franco D’Amico

On.1e

Francesco Rutelli

Sindaco di Roma

 

Allegato n.°2

 

Bilancio

Conclusa l’estate romana

 Borgna «Anno boom»

 

    Nel 1994, anno primo dell’Estate Romana Rutelli-Borgna, gli spettatori sono stati 1 milione. Nel 1998 oltre 5 milioni di persone hanno scelto le 102 rassegne distribuite in 122 giorni. Così in pieno autunno la kermesse estiva del Comune chiude con un bilancio conclusivo e felice illustrato dall’assessore alla Cultura Gianni Borgna: «E’ un primato romano, in nessun altra città al mondo esiste una manifestazione così ricca tra giugno e settembre».

Per il terzo anno consecutivo il record lo guadagna sempre Fiesta, festival di musica latino-americana alle Capannelle, con 1 milione di presenze (il doppio della passata edizione) seguita da “All’ombra del Colosseo” e da “Forum” al Foro Italico. L’Estate Romana costa all’erario comunale circa 7 miliardi, poco meno di un decimo dell’intero bilancio di spesa dell’assessorato alla Cultura, che si aggira sugli 80 miliardi l’anno. Ma la manifestazione ormai grande, vuole diventare migliore, ovvero abbinare una qualità più elevata a una spesa più contenuta. «Il prossimo anno distingueremo nettamente le manifestazioni promosse direttamente dal Comune, cioè quelle di cui condividiamo del tutto i programmi — continua Borgna — da tutte le altre. Inoltre insieme alle circoscrizioni individueremo i luoghi dove realizzare le iniziative». Sarà più rigoroso il criterio con cui ottenere il patrocinio, quasi una sorta di marchio doc, una grande novità invece riguarda le realtà imprenditoriali che hanno già dimostrato di offrire garanzie di serietà. «Stiamo lavorando ad una revisione del regolamento per quanto riguarda le convenzioni con le Associazioni — spiega Dario Esposito della Commissione cultura — quelle che hanno dimostrato grandi capacità organizzative e di produzione culturale non dovranno attendere più giugno per sapere se hanno ottenuto lo spazio, ci sarà una sorta di rinnovamento automatico».

M. R. S.

 

Allegato n.° 3

 

ATTO DI SIGNIFICAZIONE E DIFFIDA

 

I1 sottoscritto Renato Morino, Segretario dell’Associazione Operatori Economici Centro Storico (AOPECS), con sede in Roma, Via di Torre Rossa, 35

PREMESSO

1.   Che il Comune di Roma, per il tramite del Dipartimento Politiche Culturali, ogni anno delibera di finanziare Organizzazioni Private affinché, per pretesi fini culturali, realizzino manifestazioni musicali a tema, sotto la denominazione di Estate Romana, in parchi, ville o altri luoghi pubblici e/o aperti al pubblico

2.   Che all’interno degli spazi ove hanno luogo tali manifestazioni, su proposta delle Organizzazioni Private di cui sopra agenti come impresari, viene consentito a soggetti terzi di installare, a fine di lucro, pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande

3.   Che il Comune, per il tramite degli uffici a ciò preposti delle Circoscrizioni competenti per territorio autorizza l’attività dei predetti pubblici esercizi sul presupposto di legge di cui all’art. 41 comma 11 del D M 375/88 che così prevede:

“… In occasione di fiere, feste, mercati, o di altre riunioni straordinarie di persone, il Sindaco può concedere autorizzazioni temporanee alla vendita. Esse sono valide soltanto per i giorni delle predette riunioni, sono rilasciate esclusivamente a chi è iscritto nel registro e non sono sottoposte alle norme di pianificazione commerciale, né a quelle previste dai piani comunali, né a quelle di cui all‘art. 9 della legge. Tale disposizione si applica anche alle licenze per la somministrazione al pubblico di alimenti o bevande rilasciate ai sensi dell‘art. 103 del R.. D. 18 giugno 1931, n. 773...”

SIGNIFICA

Che le fattispecie degli eventi in  presenza dei quali il Sindaco — come sopra riportato — può concedere autorizzazioni alla somministrazione non possono essere fatte coincidere, in alcun modo con la fattispecie propria delle manifestazioni dell’Estate Romana. È pacifico, infatti, che non si è in presenza di fiere di feste o di mercati. Tampoco si può affermare che pubblici spettacoli — quali incontrovertibilmente sono le manifestazioni dell’Estate Romana - ricorrenti nel tempo, programmate con largo anticipo e di durata quasi sempre pari o superiore ai 30 giorni possano essere definite, secondo la comune logica, “riunioni straordinarie di persone”.

     Che, pertanto, si appalesa erroneo perché non pertinente il presupposto di legge invocato dal Comune per il rilascio delle autorizzazioni per la somministrazione all’interno delle varie aree ove si localizza l’Estate Romana.

     Che, in conseguenza di quanto precede, il futuro rilascio di autorizzazioni per la somministrazione nell’ambito delle manifestazioni in corso di programmazione per la stagione ‘99 dell’Estate Romana dovrà essere attuato secondo quanto previsto dalla legge 287/91 art. 3 comma 1, tenendo — anche ben presente che la citata legge non prevede il rilascio di autorizzazioni stagionali. Inoltre, trattandosi di attività di somministrazione in aree pubbliche o aperte al pubblico, non si potrà prescindere da quanto prescritto dal D. L. n. 114/98 art. 27 ed art. 28. Stando così le cose, lo scrivente

DIFFIDA

i   Direttori Coordinatori ed i dirigenti Responsabili UOA delle Circoscrizioni I — II — III — IV — V — VI — VII — VIII — IX — X — XI — XII — XIII — XV — XVI — XVII — XVIII — XIX - XX, dal rilasciare o dal concorrere al rilascio di autorizzazioni per l’attività di somministrazione in modo difforme dalle vigenti norme di legge in materia.

Con riserva di gravame in sede amministrativa e, ricorrendone gli estremi, di ogni conseguente azione in sede penale.

 

AOPECS     

Il Segretario   

Renato Morino

 

Allegato n.°4

 

A. OP.E. C.S.

Associazione Operatori Economici Centro Storico

Tel. 066633592

Fax 066633558

Orario segreteria: 10:30 16:00

 

Presidente: Guido Campopiano                                            Segretario: Renato Morino

 

a mezzo:                        fax urgentissimo                        Ai Signori Dirigenti UOA delle
                                                                             
                CIRCOSCRLZIONI COMUNALI
                                                                                               ROMA

Roma, 30 Luglio 1999

Facciamo seguito alla nostra raccomandata A/R del 3 Luglio 1999 per richiederVi di consentirci di prendere visione e, su nostra successiva richiesta, rilasciarci:

a)   Elenco ed  estremi delle Ditte autorizzate alla Somministrazione su area pubblica negli Eventi dell’Estate Romana 1999 eventualmente presenti nel territorio della Vostra Circoscrizione

b)   Elenco ed estremi delle Ditte autorizzate al Commercio ai dettaglio su area pubblica negli Eventi dell’Estate Romana 1999 eventualmente presenti nel territorio della Vostra Circoscrizione.

Rimaniamo in attesa di riscontro scritto circa le modalità dell’accesso.

Quanto sopra in ottemperanza al dettato della legge 24 1/90 e in considerazione dell’art. 328 c.p. novellato dall’art. 16 legge 86/90.

Il Presidente

 

Allegato n.°5

 

COMUNE di ROMA

CIRCOSCRIZIONE I

D.P.R. 616/77

S.P.Q.R.

COMUNE DI ROMA

I CIRCOSCRIZIONE

01 SET. 1999

Prot. N° 52917/99

Prot. 52917/30.7. 1999

              Roma, 18.8.1999

All’A.OP.E.C.S

Fax 066622558

In risposta alla Vs. nota del 30.7.1999 prot. 52917 si comunicano i nominativi delle ditte autorizzate alla somministrazione nell’ambito degli aventi dell’Estate Romana per 1’anno 1999 ricadenti nel territorio della Circoscrizione I:

- Compassi Anna — somm.ne lett. a-b - RomaEstate Parco del Colle Oppio;

- Corsetti Giuseppe — somm.ne lett a-b — Romaestate Colle Oppio;

- Cannavà Rafael Mauricio — somm.ne lett. a-b — Romaestate Colle Oppio;

- Palumbo Maurizio — somm.ne lett. a-b — Romaestate Collo Oppio;

- D’Ascenzi Claudio p/c Bar Macondo Snc — somm.ne lett. a-b - Romaestate Colle Oppio;

- Rossini Paolo p/c Gril e Bler Caffè — somm.ne lett. b — Romaestate Colle Oppio;

- Silvana Battista p/c Gi.Sa. srl — somm.ne lett. a — Isola del Cinema al Gianicolo;

- Di Pascale Maria — somm.ne bevande alcoliche ed analcoliche - Voglia Matta;

- Rubei Eugenio — somm.ne lett. b — Villa Celimontana Jazz Image;

- Colonna Luca — installazione videogiochi — Estate Romana all’Ombra del Colosseo;

- Loreti Tarcisio / Giovannella Srl p/c Interpromo Ass.ne Cult.le — somm.ne alimenti e bevande Giano Estate Fori imperiali;

- Marco Congio p/c Rally Games — installazione videogiochi — Estateromana all’Ombra del Colosseo;

-     Ferro Stefano p/c Harlem Snc di Ferro Stefano & C. — somm.ne lett. a-b — Romaestate Parco del Colle Oppio;

-     Paolantoni Sergio p/c Palombini Eur Srl — somm.ne alimenti e bevande — Gian Lorenzo Bernini — Palazzo Venezia;

-     Comito Francesco p/c Tre Esse Srl — somm.ne lett. b — Manifestazione Teatrale Centro Studi Petrolini;

-     Comito Francesco p/c Tre Esse Srl - somm.ne alimenti e bevande — Manifestazione Iso1a del Cinema al Gianicolo;

-     Il Vicolo Sas di Palpini Antonella — chiosco bar — chiosco dolci — chiosco frutta — ristorante paninoteca —Manifestazione Voglia Matta;

-     Amici Roberto — somm.ne lett. b — Testaccio Vìllage;

-     Coretti Giuseppe — somm.ne lett. b — Testaccio Village;

-     Giacobbi Dario p/c Idea Service di Giacobbi Dario & C. — somm.ne lett. a-b — Testaccio Village;

-     Ferrarelli Maurizio — somm.ne lett. a.b — Testaccio Village;

-     Vivarelli Maurizio — somm.ne lett. a-b — Testaccio Village

-     Trisolino Graziano p/c Videogramma Srl — installazione videogiochi — Testaccio Village;

-     Androniki Andronicu — somm.nie lett. a b — Testaccio Villane;

-     Pecora Giuseppe — somm.ne lett. a-b — Testaccio Villane;

-     Tambascia Sabrina p/c Meta e Fama Srl — somm.ne lett. a-b - Testaccio Village.

Il Direttore della I Circoscrizione

Dr. Giuseppe Riina          

 

 

COMUNE DI ROMA

Circoscrizione VIII

Via D. Cambellotti, 11

Ufficio Commercio

N. di protocollo 37358/99

ALLA  A.OP.E.C.S.

Via di Torre Rossa, 35

OO165 - ROMA

 

FAX n. 06-6633558

OGGETTO: Richiesta Visione Autorizzazione Estate Romana 1999                                                    

In riferimento alla nota in oggetto indicata, si informa che a tutt’oggi questo ufficio non ha  rilasciato autorizzazioni per la somministrazione su area pubblica né autorizzazioni per commercio al dettaglio su area pubblica.

 IL DIRIGENTE            

Dott. Oronzo DE PASCALIS

 

 

A Fax 06 59600713

 

Prot. 30/07/99 N.° 29995

A Direzione della Circoscrizione XI

Oggetto: Domanda di accesso ai documenti amministrativi.

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO nato a ROMA il 17/01/1942 residente in ROMA Via  TORRE ROSSA 35 C.A.P. 00165 Tel. 6633592, Chiede ai sensi degli art. 2 e 3 della deliberazione consiliare n. 344 dell’11 ottobre 1991 di ottenere, previo pagamento del costo di riproduzione e del diritto di ricerca nelle misure previste 1 copia informale dei seguenti documenti: ELENCO DITTE AUTORIZZATE ALLA SOMMINISTRAZIONE E/O AL COMMERCIO AL DETTAGLIO NEGLI EVENTI ESTATE ROMANA NEL TERRITORIO DELLA CIRCOSCRIZIONE.

La richiesta è avanzata per i seguenti motivi IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE QUANTO SOPRA QUALE PRESIDENTE AOPECS PER MOTIVI DI TUTELA DEGLI ASSOCIATI.

(estremi del documento di riconoscimento)

XXXXXXX

Guido Campopiano

PARTE RISERVATA ALL’UFFICIO

RICEVUTA – COMUNICAZIONE PER IL RICHIEDENTE

 

La presente domanda è stata presentata il 30/07/99 e presa in consegna dal dipendente VALLUCHI SERGIO addetto all’Ufficio informazioni di questa Circoscrizione.

Il responsabile del procedimento è l’Ufficio Licenze.

Il richiedente potrà ritirare copia del documento presso questa Circoscrizione il giorno 17/08/99 salvo proroga di ulteriori giorni 20 giorni feriali per eventuali difficoltà di ordine tecnico-organizzativo – art. 3 delibera C.C. n.344 del 21.10.91

IL FUNZIONARIO INCARICATO

Sergio Valluchi                

 

UFFICIO INFORMAZIONI E

RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Ad Ufficio Licenze

con cortese richiesta di fornire quanto di cui all’oggetto ai sensi della legge 241/90 entro il termine del 16/08/99

Roma, 5/08/99

Sergio Colludi

  

 

COMUNE DI ROMA

CIRCOSCRIZIONE XI

5 AGO. 1999

Prot. 29995/99

CIRCOSCRIZIONE XI

UFFICIO AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE

Via Benedetto Croce, 50

00142 ROMA

All’Ufficio U.R.P.

In restituzione informando che questo ufficio non ha rilasciato alcuna autorizzazione di cui trattasi.

Dr. Palombella Alberto

 

 

CIRCOSCRIZIONE XVIII

da UFFICIO AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE

a U.R.P.

22 SET. 1999

Prot. 23815

OGGETTO: Comunicazione notizie richieste con prot. 23815 del 13-08-99 ai sensi della legge 241/91

                        Si comunica, relativamente a quanto richiesto con istanza prodotta a Codesto ufficio da CAMPOPIANO GUIDO che lo scrivente Ufficio Circ.le non ha rilasciato alcuna autorizzazione alla somm.ne e/o al commercio nell’ambito di iniziative riconducibili agli eventi dell’Estate Romana.

Il RESPONSABILE del SERVIZIO

   Dott. Maurizio CERESA 

 

        Allegato n.° 6

 

A Direzione della CIRCOSCRIZIONE II

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Oggetto: Domanda di accesso ai documenti amministrativi.

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO nato a ROMA il 17/01/1942 residente in ROMA Via  TORRE ROSSA 35 C.A.P. 00165 Tel. 6633592, Chiede ai sensi degli art. 2 e 3 della deliberazione consiliare n. 344 dell’11 ottobre 1991 di ottenere, previo pagamento del costo di riproduzione e del diritto di ricerca nelle misure previste 1 copia informale dei seguenti documenti: ELENCO DITTE AUTORIZZATE ALLA SOMMINISTRAZIONE E/O AL COMMERCIO AL DETTAGLIO NEGLI EVENTI ESTATE ROMANA NEL TERRITORIO DELLA CIRCOSCRIZIONE.

La richiesta è avanzata per i seguenti motivi: IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE QUANTO SOPRA QUALE PRESIDENTE AOPECS PER MOTIVI DI TUTELA DEGLI ASSOCIATI.

(estremi del documento di riconoscimento)

XXXXXXX

Guido Campopiano

 

A Direzione della CIRCOSCRIZIONE III

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Oggetto: Domanda di accesso ai documenti amministrativi.

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO nato a ROMA il 17/01/1942 residente in ROMA Via  TORRE ROSSA 35 C.A.P. 00165 Tel. 6633592, Chiede ai sensi degli art. 2 e 3 della deliberazione consiliare n. 344 dell’11 ottobre 1991 di ottenere, previo pagamento del costo di riproduzione e del diritto di ricerca nelle misure previste 1 copia informale dei seguenti documenti: ELENCO DITTE AUTORIZZATE ALLA SOMMINISTRAZIONE E/O AL COMMERCIO AL DETTAGLIO NEGLI EVENTI ESTATE ROMANA NEL TERRITORIO DELLA CIRCOSCRIZIONE.

La richiesta è avanzata per i seguenti motivi: IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE QUANTO SOPRA QUALE PRESIDENTE AOPECS PER MOTIVI DI TUTELA DEGLI ASSOCIATI.

(estremi del documento di riconoscimento)

XXXXXXX

Guido Campopiano

 

A Direzione della CIRCOSCRIZIONE IV

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Oggetto: Domanda di accesso ai documenti amministrativi.

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO nato a ROMA il 17/01/1942 residente in ROMA Via  TORRE ROSSA 35 C.A.P. 00165 Tel. 6633592, Chiede ai sensi degli art. 2 e 3 della deliberazione consiliare n. 344 dell’11 ottobre 1991 di ottenere, previo pagamento del costo di riproduzione e del diritto di ricerca nelle misure previste 1 copia informale dei seguenti documenti: ELENCO DITTE AUTORIZZATE ALLA SOMMINISTRAZIONE E/O AL COMMERCIO AL DETTAGLIO NEGLI EVENTI ESTATE ROMANA NEL TERRITORIO DELLA CIRCOSCRIZIONE.

La richiesta è avanzata per i seguenti motivi: IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE QUANTO SOPRA QUALE PRESIDENTE AOPECS PER MOTIVI DI TUTELA DEGLI ASSOCIATI.

(estremi del documento di riconoscimento)

XXXXXXX

Guido Campopiano

 

A Direzione della CIRCOSCRIZIONE V

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Oggetto: Domanda di accesso ai documenti amministrativi.

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO nato a ROMA il 17/01/1942 residente in ROMA Via  TORRE ROSSA 35 C.A.P. 00165 Tel. 6633592, Chiede ai sensi degli art. 2 e 3 della deliberazione consiliare n. 344 dell’11 ottobre 1991 di ottenere, previo pagamento del costo di riproduzione e del diritto di ricerca nelle misure previste 1 copia informale dei seguenti documenti: ELENCO DITTE AUTORIZZATE ALLA SOMMINISTRAZIONE E/O AL COMMERCIO AL DETTAGLIO NEGLI EVENTI ESTATE ROMANA NEL TERRITORIO DELLA CIRCOSCRIZIONE.

La richiesta è avanzata per i seguenti motivi: IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE QUANTO SOPRA QUALE PRESIDENTE AOPECS PER MOTIVI DI TUTELA DEGLI ASSOCIATI.

(estremi del documento di riconoscimento)

XXXXXXX

Guido Campopiano

 

A Direzione della CIRCOSCRIZIONE VI

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Oggetto: Domanda di accesso ai documenti amministrativi.

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO nato a ROMA il 17/01/1942 residente in ROMA Via  TORRE ROSSA 35 C.A.P. 00165 Tel. 6633592, Chiede ai sensi degli art. 2 e 3 della deliberazione consiliare n. 344 dell’11 ottobre 1991 di ottenere, previo pagamento del costo di riproduzione e del diritto di ricerca nelle misure previste 1 copia informale dei seguenti documenti: ELENCO DITTE AUTORIZZATE ALLA SOMMINISTRAZIONE E/O AL COMMERCIO AL DETTAGLIO NEGLI EVENTI ESTATE ROMANA NEL TERRITORIO DELLA CIRCOSCRIZIONE.

La richiesta è avanzata per i seguenti motivi: IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE QUANTO SOPRA QUALE PRESIDENTE AOPECS PER MOTIVI DI TUTELA DEGLI ASSOCIATI.

(estremi del documento di riconoscimento)

XXXXXXX

Guido Campopiano

 

A Direzione della CIRCOSCRIZIONE VII

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Oggetto: Domanda di accesso ai documenti amministrativi.

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO nato a ROMA il 17/01/1942 residente in ROMA Via  TORRE ROSSA 35 C.A.P. 00165 Tel. 6633592, Chiede ai sensi degli art. 2 e 3 della deliberazione consiliare n. 344 dell’11 ottobre 1991 di ottenere, previo pagamento del costo di riproduzione e del diritto di ricerca nelle misure previste 1 copia informale dei seguenti documenti: ELENCO DITTE AUTORIZZATE ALLA SOMMINISTRAZIONE E/O AL COMMERCIO AL DETTAGLIO NEGLI EVENTI ESTATE ROMANA NEL TERRITORIO DELLA CIRCOSCRIZIONE.

La richiesta è avanzata per i seguenti motivi: IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE QUANTO SOPRA QUALE PRESIDENTE AOPECS PER MOTIVI DI TUTELA DEGLI ASSOCIATI.

(estremi del documento di riconoscimento)

XXXXXXX

Guido Campopiano

 

A Direzione della CIRCOSCRIZIONE IX

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Oggetto: Domanda di accesso ai documenti amministrativi.

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO nato a ROMA il 17/01/1942 residente in ROMA Via  TORRE ROSSA 35 C.A.P. 00165 Tel. 6633592, Chiede ai sensi degli art. 2 e 3 della deliberazione consiliare n. 344 dell’11 ottobre 1991 di ottenere, previo pagamento del costo di riproduzione e del diritto di ricerca nelle misure previste 1 copia informale dei seguenti documenti: ELENCO DITTE AUTORIZZATE ALLA SOMMINISTRAZIONE E/O AL COMMERCIO AL DETTAGLIO NEGLI EVENTI ESTATE ROMANA NEL TERRITORIO DELLA CIRCOSCRIZIONE.

La richiesta è avanzata per i seguenti motivi: IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE QUANTO SOPRA QUALE PRESIDENTE AOPECS PER MOTIVI DI TUTELA DEGLI ASSOCIATI.

(estremi del documento di riconoscimento)

XXXXXXX

Guido Campopiano

 

A Direzione della CIRCOSCRIZIONE X

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Oggetto: Domanda di accesso ai documenti amministrativi.

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO nato a ROMA il 17/01/1942 residente in ROMA Via  TORRE ROSSA 35 C.A.P. 00165 Tel. 6633592, Chiede ai sensi degli art. 2 e 3 della deliberazione consiliare n. 344 dell’11 ottobre 1991 di ottenere, previo pagamento del costo di riproduzione e del diritto di ricerca nelle misure previste 1 copia informale dei seguenti documenti: ELENCO DITTE AUTORIZZATE ALLA SOMMINISTRAZIONE E/O AL COMMERCIO AL DETTAGLIO NEGLI EVENTI ESTATE ROMANA NEL TERRITORIO DELLA CIRCOSCRIZIONE.

La richiesta è avanzata per i seguenti motivi: IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE QUANTO SOPRA QUALE PRESIDENTE AOPECS PER MOTIVI DI TUTELA DEGLI ASSOCIATI.

(estremi del documento di riconoscimento)

XXXXXXX

Guido Campopiano

 

A Direzione della CIRCOSCRIZIONE XII

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Oggetto: Domanda di accesso ai documenti amministrativi.

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO nato a ROMA il 17/01/1942 residente in ROMA Via  TORRE ROSSA 35 C.A.P. 00165 Tel. 6633592, Chiede ai sensi degli art. 2 e 3 della deliberazione consiliare n. 344 dell’11 ottobre 1991 di ottenere, previo pagamento del costo di riproduzione e del diritto di ricerca nelle misure previste 1 copia informale dei seguenti documenti: ELENCO DITTE AUTORIZZATE ALLA SOMMINISTRAZIONE E/O AL COMMERCIO AL DETTAGLIO NEGLI EVENTI ESTATE ROMANA NEL TERRITORIO DELLA CIRCOSCRIZIONE.

La richiesta è avanzata per i seguenti motivi: IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE QUANTO SOPRA QUALE PRESIDENTE AOPECS PER MOTIVI DI TUTELA DEGLI ASSOCIATI.

(estremi del documento di riconoscimento)

XXXXXXX

Guido Campopiano

 

A Direzione della CIRCOSCRIZIONE XVII

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Oggetto: Domanda di accesso ai documenti amministrativi.

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO nato a ROMA il 17/01/1942 residente in ROMA Via  TORRE ROSSA 35 C.A.P. 00165 Tel. 6633592, Chiede ai sensi degli art. 2 e 3 della deliberazione consiliare n. 344 dell’11 ottobre 1991 di ottenere, previo pagamento del costo di riproduzione e del diritto di ricerca nelle misure previste 1 copia informale dei seguenti documenti: ELENCO DITTE AUTORIZZATE ALLA SOMMINISTRAZIONE E/O AL COMMERCIO AL DETTAGLIO NEGLI EVENTI ESTATE ROMANA NEL TERRITORIO DELLA CIRCOSCRIZIONE.

La richiesta è avanzata per i seguenti motivi: IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE QUANTO SOPRA QUALE PRESIDENTE AOPECS PER MOTIVI DI TUTELA DEGLI ASSOCIATI.

(estremi del documento di riconoscimento)

XXXXXXX

Guido Campopiano

 

A Direzione della CIRCOSCRIZIONE XIX

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Oggetto: Domanda di accesso ai documenti amministrativi.

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO nato a ROMA il 17/01/1942 residente in ROMA Via  TORRE ROSSA 35 C.A.P. 00165 Tel. 6633592, Chiede ai sensi degli art. 2 e 3 della deliberazione consiliare n. 344 dell’11 ottobre 1991 di ottenere, previo pagamento del costo di riproduzione e del diritto di ricerca nelle misure previste 1 copia informale dei seguenti documenti: ELENCO DITTE AUTORIZZATE ALLA SOMMINISTRAZIONE E/O AL COMMERCIO AL DETTAGLIO NEGLI EVENTI ESTATE ROMANA NEL TERRITORIO DELLA CIRCOSCRIZIONE.

La richiesta è avanzata per i seguenti motivi: IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE QUANTO SOPRA QUALE PRESIDENTE AOPECS PER MOTIVI DI TUTELA DEGLI ASSOCIATI.

(estremi del documento di riconoscimento)

XXXXXXX

Guido Campopiano

 

A Direzione della CIRCOSCRIZIONE XX

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Oggetto: Domanda di accesso ai documenti amministrativi.

Il sottoscritto GUIDO CAMPOPIANO nato a ROMA il 17/01/1942 residente in ROMA Via  TORRE ROSSA 35 C.A.P. 00165 Tel. 6633592, Chiede ai sensi degli art. 2 e 3 della deliberazione consiliare n. 344 dell’11 ottobre 1991 di ottenere, previo pagamento del costo di riproduzione e del diritto di ricerca nelle misure previste 1 copia informale dei seguenti documenti: ELENCO DITTE AUTORIZZATE ALLA SOMMINISTRAZIONE E/O AL COMMERCIO AL DETTAGLIO NEGLI EVENTI ESTATE ROMANA NEL TERRITORIO DELLA CIRCOSCRIZIONE.

La richiesta è avanzata per i seguenti motivi: IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE QUANTO SOPRA QUALE PRESIDENTE AOPECS PER MOTIVI DI TUTELA DEGLI ASSOCIATI.

(estremi del documento di riconoscimento)

XXXXXXX

Guido Campopiano

 

Allegato n.°7

 

COMUNE DI ROMA

CIRCOSCRIZIONE XV

ARVALIA PORTUENSE

UFFICIO COMMERCIO

COMUNE DI ROMA

CIRCOSCRIZIONE XV

10 SET. 1999     

Prot. 29650/99

 

ALL’ U.RP.         

VIA PORTUENSE, 579

SEDE              

OGGETTO:             Richiesta d’accesso L. 241/90 presentata dall’Associazione A.OP.E.C.S.

            In riferimento alla richiesta, ai sensi della L. 241/90, prot. XV Circoscrizione n. 29650 del 30/7/99, inoltrata dall’Associazione Operatori Economici Centro Storico, di prendere visione dell’elenco delle Ditte autorizzate alla somministrazione ed al commercio su Aree Pubbliche, negli Eventi dell’Estate Romana, si comunica che, stante i pareri espressi dall’Avvocatura in materia, la stessa non può essere accolta in quanto l’Associazione richiedente non ha la titolarità di una situazione giuridicamente rilevante, qualificata e differenziata, ma è solamente portatrice di meri interessi di fatto, i quali non possono ritenersi legittimati.

IL DIRETTORE                

Dott. Salvatore DEL VECCHIO

 

 

COMUNE DI ROMA

Circoscrizione XV

Ufficio Protocollo

A   A.OP.E.C.S.

Fax n.066633558

 

OGGETTO: Ricevimento istanza

 

E’ stato ricevuto in data 30/07/99 un fax di n. 1 pagine leggibili al quale è stato attribuito il protocollo n. 29650.

Il Funzionario incaricato

 

 

Allegato n.°8

 

COMUNE DI ROMA

CIRCOSCRIZIONE XVI

Ufficio Relazioni con il Pubblico        

Al Sig. Guido Campopiano

Via Torrerossa, 35

00165 ROMA

COMUNE DI ROMA          

CIRCOSCRIZIONE XVI

12 AGO. 1999

Prot. 44101

Oggetto: Procedura relativa all'esercizio dei diritti di accesso, esibizione e rilascio dei documenti amministrativi. Domanda d'accesso ai documenti amm.vi inoltrata dal Sig. Guido Campopiano Via Fax assunta al Prot. della Cir.ne XVI in data 10/08/99 al N: 43790

    Si comunica alla S.V. che così come previsto dal Regolamento per il Diritto di accesso alle informazioni (approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.344 dell’11.10.91) è necessario presentare una domanda motivata in carta libera presso l’Ufficio relazioni con il pubblico della circoscrizione, competente in materia di trasparenza amministrativa, ai sensi dell’art. 45 della Deliberazione del Consiglio Comunale n.10 dell’8/02/1999, che riceve il pubblico il lunedì ed il martedì dalle ore 8,30 alle 13 ed il giovedì dalle ore 8,30 alle ore 17,30.

Nella domanda dovranno essere indicati oltre alle generalità del richiedente, il documento o i documenti di cui si chiede l’esame anche senza la loro precisa intitolazione, purché l’indicazione sia sufficientemente precisa da consentirne l’identificazione (Art.3 della Deliberazione C.C.N.344/91). L’Ufficio Le rilascerà una copia della domanda, sottoscritta dal responsabile dell’Ufficio o da un impiegato a ciò delegato, apponendovi l’indicazione del responsabile del procedimento o dell’Ufficio, nonché del termine per la risposta.

    Si precisa inoltre che l’esame dei documenti è gratuito, mentre il rilascio di copia informale di atti è subordinato al rimborso del costo delle fotocopie che è di L. 60 per ogni foglio riprodotto ad una sola facciata e L. 100 con riproduzione di entrambe le facciate (Deliberazione 8363 (3.C./91) e di di L. 2.000 per i diritti di ricerca ( Deliberazione G.C. n. 1974/92).

IL DIRETTORE DELLA CIR.NE XVI

(Dott. AngeloTufo)             

 

 

Allegato n.°9

 

Prot. Serv. Deliberazioni n. 276/99

S.P.Q.R.

COMUNE DI ROMA

 

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE

(SEDUTA DEL 23 FEBBRAIO 1999)

L’anno millenovecentonovantanove, il giorno di martedì ventitre del mese di febbraio, alle ore 16,00, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Comunale di Roma, così composta:

1. RUTELLI FRANCESCO      Sindaco          10 PIVA AMEDEO               Assessore

2. TOCCI WALTER                 Vice Sindaco   11 DE PETRIS LOREDANA       "

3. BETTINI GOFFREDO         Assessore         12 GASBARRA ENRICO            "

4  BORGNA GIOVANNI                "             13 GABRIELE GIUSEPPINA      "

5  MONTINO ESTERINO               "             14 TOZZI STEFANO                   "

6  CECCHINI DOMENICO             "             15 GENTILONI PAOLO             "

7  DEL FATTORE SANDRO          "             16 MILANA RICCARDO            "

8  LANZILLOTTA LINDA             "             17 PANTANO PAMELA            "

9  FARINELLI FIORELLA              "

Sono    presenti gli Assessori Borgna, Cecchini, Farinelli, Piva, De Petris, Gasbarra, Gabriele, Tozzi, Gentiloni, Milana e Pantano.

Partecipa il sottoscritto Segretario Generale Dott. Vincenzo Gagliani Caputo.

(OMISSIS)

 

Deliberazione n. 330

 

Indirizzi per le attività culturali di spettacolo per l’anno 1999.

Premesso che l’Amministrazione Comunale è da tempo impegnata, in attuazione dei pro­pri fini istituzionali, in una azione di diffusione culturale mediante la promozione di attività artistiche e formative che, con la collaborazione delle forze intellettuali disponibili, hanno lo scopo di stimolare e consentire la crescita culturale della cittadinanza;

Che tale azione si è nel  tempo esplicata mediante la concessione di provvidenze economiche in favore di Enti, Associazioni, Società che svolgono attività di spettacolo come finalità istituzionale o le perseguono anche solo episodicamente;

Che in tale direzione si deve tendere a conferire ancora maggior risalto al ruolo svolto dal Comune di Roma all’interno di quel circuito culturale di scambi con Enti ed Istituzioni, sia nazionali che internazionali che ha permesso di conseguire negli anni passati favorevoli risultati in termini di ampliamento dell’utenza oltre che unanimi riconoscimenti per l’elevato livello qualitativo delle manifestazioni realizzate;

Che gli indirizzi sui quali sviluppare l’azione nel corso del 1999 hanno l’obiettivo priori­tario di arrivare alla fine del millennio con risultati rilevanti nel consolidamento di esperienze stabili e di crescita dell’occupazione del settore;

        Che per rendere più efficace l’intervento nel campo delle attività culturali e di spettacolo, anche in considerazione del notevole aumento negli ultimi anni della domanda e della con­sistente crescita qualitativa e quantitativa dei soggetti creativi ed organizzativi che operano nella città di Roma, appare utile predisporre un quadro di riferimento per ottimizzare l’uso delle risorse disponibili e valorizzare il grande patrimonio culturale romano;

Che pertanto si ritiene di poter individuare le seguenti linee di indirizzo sulla base delle quali sviluppare l’azione culturale relativa all’anno 1999:

1) conferma di quelle iniziative che ormai fanno parte dei valori acquisiti della città tanto da potersi definire «storiche» e che hanno dimostrato, nel tempo, un forte legame con il pubblico ed una elevata qualità artistica, nonché di quelle legate ad eventi, ricorrenze e a feste tradizionali, comprendendo tra le prime quelle che nei settori della musica e della danza hanno le passate edizioni dell’Estate Romana o hanno contribuito alla valorizzazione di strutture, di interesse artistico o sociale, e tra le seconde le manifestazioni che hanno consentito il recupero delle tradizioni, anche in forme non conven­zionali, e quelle che hanno creato nuovi appuntamenti ricorrenti dalla Festa della Musica, al Festival d’Autunno;

2)        decentramento delle attività culturali nella periferia romana, quale obiettivo primario del programma culturale del 1999, per sviluppare, con il coinvolgimento attivo delle Circoscrizioni, un percorso culturale nella periferia metropolitana teso, non solo alla riqualifica­zione delle aree urbane, ma anche a dare un contributo significativo alla crescita culturale civile ed alla socializzazione degli abitanti dei quartieri; tale obiettivo sarà perseguito sia coinvolgendo direttamente realtà locali sia contribuendo alla «circolazione» di eventi arti­stici nell’intera area cittadina, suscitando l’incontro ed il confronto tra esperienze anche qua­litativamente diverse. Tutto ciò rientra, inoltre, nel più vasto programma di risanamento e ristrutturazione di spazi da destinare alle attività culturali e di spettacolo, che sta impe­gnando l’Amministrazione Comunale a vari livelli, secondo una interpretazione innovativa del concetto stesso di decentramento. Per realizzare tale programma sono state individuate, in particolare, le Circoscrizioni IV, V, VI, VII, VIII, X, XII, XV, XVIII, XIX, XX perché rappre­sentative della periferia comprendendo le zone più carenti di servizi culturali permanenti e che maggiormente hanno bisogno di riqualificazione e valorizzazione sotto il profilo cultu­rale;

3)        sostegno, sulla base delle esperienze degli anni passati ed in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche per la Città dei Bambini e delle Bambine, alle iniziative dedicate ai bambini, sviluppando esperienze più specificamente destinate alla ricerca ed alla sperimentazione nel settore, in rapporto con il mondo della scuola e con le realtà che nei vari quartieri della città svolgono un lavoro costante di confronto con l’infanzia e i problemi dei giovani; sostegno, inoltre, alle iniziative legate alle festività del Natale con particolare attenzione alla valorizzazione dei luoghi sacri e con il coinvolgimento delle associazioni e degli enti culturali;

4) speciale attenzione ad iniziative di particolare rilevanza socio-culturale, nonché a proposte inedite aperte alle nuove tendenze ed alle espressioni del mondo giovanile, con l’obiettivo di sviluppare l’intervento di carattere culturale nell’ambito delle problematiche multietniche e delle diversità, di valorizzare esperienze legate alle nuove emergenze sociali, in particolar modo nelle zone più degradate della città e di incentivare i progetti e le iniziative che rappresentano effettive novità rispetto alle esperienze già acquisite, con particolare riferimento alla diffusione di nuovi linguaggi artistici e alle contaminazioni culturali;

Che, ai fini dell’attuazione degli indirizzi di cui sopra si procederà, compatibilmente con le risorse finanziarie all’uopo destinate nel bilancio comunale per il 1999, come di seguito indicato:

per l’attuazione di quanto descritto ai punti 1 e 4 potrà provvedersi mediante specifici atti deliberativi;

per quanto riguarda, invece, quanto previsto ai punti 2 e 3 appare opportuno procedere a mezzo di Avvisi Pubblici;

Che le proposte pervenute entro i termini stabiliti negli Avvisi Pubblici sopra descritti saranno istruite dall’Ufficio Dipartimentale competente ed esaminate da una Commissione, appositamente nominata con separato atto amministrativo;

Visto lo Statuto Comunale;

Vista la deliberazione n. 66 del 13 gennaio 1998;

 

Atteso che in data 2 febbraio 1999 il Direttore del IV Dipartimento ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: «Ai sensi e per gli effetti dell’art. 53 della legge 8 giugno 1990, n. 142, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa della proposta di deliberazione indicata in oggetto.

         Il Direttore                                                                                              F.to A. Calicchia»;

 

Che in data 3 febbraio 1999 il Dirigente della Ragioneria Generale, quale responsabile della IX U.O., ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: «Ai sensi e per gli effetti dell’art. 53 della legge 8 giugno 1990 n. 142, si esprime parere di non rilevanza contabile della proposta di deliberazione di cui all’oggetto.

        Il Dirigente di Ragioneria                                                                    F.to G. Petrucciani»;

 

per i motivi espressi in narrativa

 

LA GIUNTA COMUNALE

 

delibera di approvare, gli indirizzi per le attività culturali di spettacolo per l’anno 1999 meglio dettagliati in premessa, che di seguito si riportano in via riassuntiva:

1) conferma di quelle iniziative che ormai rappresentano un patrimonio culuturale della città tanto da potersi definire «storiche», nonché di quelle legate ad eventi, ricorrenze ed a feste tradizionali, con gli obiettivi indicati in premessa;

2)        decentramento delle attività culturali nella periferia romana con gli obiettivi indicati in premessa;

3)        sostegno alle iniziative dedicate ai bambini, per le quali si prevede un budget di  spesa di L. 350.000.000, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche per la città dei Bambini e delle Bambine ed a quelle legate alle festività di Natale, per le quali si prevede un budget di spesa di L. 700.000.000, con gli obiettivi indicati in premessa;

4)        speciale attenzione per le iniziative di carattere straordinario di particolare rilevanza socio-culturale, nonché per le proposte inedite aperte alle nuove tendenze ed alle espressioni del mondo giovanile, con gli obiettivi indicati in premessa;

In attuazione di quanto previsto al punto 1) si provvederà con specifici provvedimenti deliberativi, valutata la sussistenza dei presupposti di affidabilità, qualità tradizione e collaborazione continuativa con l’Amministrazione Comunale.

Parimenti si provvederà con atti deliberativi per l’attuazione di quanto previsto al punto 4) e cioè per le iniziative di carattere straordinario e comunque di particolare rilevanza socio-culturale.

Nell’anno in corso l’Assessorato alle Politiche Culturali promuoverà iniziative in ogni circoscrizione. Più particolarmente per le periferie si prevede un budget di spesa di L. 2.200.000.000, che sarà ripartito tra le varie Circoscrizioni periferiche; per questo specifico scopo verrà emanato, con Determinazione Dirigenziale, un apposito Avviso Pubblico, riguardante le Circoscrizioni IV, V, VI, VII, VIII, X, XII, XV, XVIII, XIX, XX, individuate secondo i criteri in premessa, nel quale saranno indicati:

1) gli spazi da destinare allo spettacolo, preventivamente concordati con il Gabinetto del Sindaco, con l’Assessorato all’Ambiente per gli spazi verdi, con il Dipartimento XII e con l’Agenzia per il Giubileo per la compatibilità con i lavori pubblici e giubilari;

2) le tipologie delle attività compatibili con ogni spazio indicato;

3) un budget massimo di spesa di L. 200.000.000 per Circoscrizione;

ed al quale le Associazioni culturali interessate potranno partecipare presentando una proposta per non più di ogni luogo indicato.

Con successiva Determinazione Dirigenziale sarà nominata la Commissione per l’esame e la valutazione delle proposte presentate.

         All’affidamento dei progetti prescelti si procederà con successive Determinazioni Dirigenziali, previa approvazione dei singoli progetti, esclusa la parte culturale, nelle conferenze di servizio di tutti gli uffici, interni ed esterni all’Amministrazione, da tenersi presso il Gabi­netto del Sindaco.

Ad integrazione di tale programma in un’area della XIII Circoscrizione si procederà, con Determinazione Dirigenziale, sulla base dell’esperienza dell’anno appena trascorso, tramite Avviso Pubblico, all’allestimento di una struttura mobile per iniziative di spettacolo che faranno parte integrante della programmazione dell’Estate Romana 1999, per il quale si prevede un budget di  spesa di L. 350.000.000, a cui si aggiunge una spesa di L. 300.000.000 per le attività da svolgere nella suddetta struttura;

All’affidamento di tali allestimenti si provvederà, una volta espletate le relative gare, con successive Determinazioni Dirigenziali.

Parimenti, per l’attuazione di quanto previsto al punto 3), e cioè per le iniziative dedicate ai bambini ed a quelle legate alle festività di Natale, si provvederà ad emanare, con Determinazione Dirigenziale, appositi Avvisi Pubblici, nei quali saranno indicati:

1) i luoghi deputati alle iniziative legate al mondo dell’infanzia e quelli per le iniziative legate alle festività del Natale con l’intento, peraltro, di valorizzare i luoghi sacri, preventivamente concordati con il Gabinetto del Sindaco, con l’Assessorato all’Ambiente per gli spazi verdi, con il Dipartimento XII e con l’Agenzia per il Giubileo per la compatibilità con i lavori pubblici e giubilari;

2) le tipologie delle attività attinenti al mondo dell’infanzia o alla festività del Natale;

3) un budget massimo di spesa come suindicato.

Con successiva Determinazione Dirigenziale sarà nominata la Commissione per l’esame e la valutazione delle proposte presentate.

All’affidamento dei progetti prescelti si procederà con successive Determinazioni Dirigenziali, previa approvazione dei singoli progetti, esclusa la parte culturale, nelle conferenze di servizio di tutti gli uffici, interni, ed esterni all’Amministrazione, da tenersi presso il Gabi­netto del Sindaco.

Gli atti di concessione delle aree di proprietà pubblica e le autorizzazioni per lo svolgimento di tutte le iniziative di cui al presente provvedimento saranno emanati dal Gabinetto del Sindaco, per la parte di competenza in conformità a quanto disposto dal Consiglio Comu­nale con deliberazioni nn. 59/98 e 10/99, o dalle singole Circoscrizioni laddove si tratti di competenza decentrata.

 

L’on. PRESIDENTE pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all’unanimità..

 

Infine la Giunta, in considerazione dell’urgenza di provvedere, dichiara, all’unanimità, immediata­mente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge.

(OMISSIS)

IL PRESIDENTE

F. FARINELLI

IL SEGRETARIO GENERALE

V. GAGLIANI CAPUTO

 

La deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 23 MAR. 1999 al   /   e non sono state prodotte opposizioni.

 

Esecutiva a norma e per gli effetti del 2° comma dell’art. 47 della legge 8 giugno 1990, n.142, dal 2 APRILE 1999

 

 

            La presente deliberazione è stata adottata dalla Giunta Comunale nella seduta del 23 febbraio 1999.

 

Dal Campidoglio, li 2 APR. 1999

 

p. IL SEGRETARIO GENERALE

IL DIRIGENTE              

Dott. M.MENIGHINI

 

     

 

Prot. Serv. Deliberazioni n. 1743/99

S.P.Q.R.

COMUNE DI ROMA

 

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE

(SEDUTA DELL'8 GIUGNO 1999)

L’anno millenovecentonovantanove, il giorno di martedì otto del mese di giugno, alle ore 14,20, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Comunale di Roma, così composta:

1. RUTELLI FRANCESCO      Sindaco        10 DE PETRIS LOREDANA Assessore

2. TOCCI WALTER                 Vice Sindaco 11 GASBARRA ENRICO             "

3. BORGNA GIOVANNI         Assessore      12 GABRIELE GIUSEPPINA      "

4  MONTINO ESTERINO                "          13 TOZZI STEFANO                   "

5  CECCHINI DOMENICO              "          14 GENTILONI PAOLO             "

6  DEL FATTORE SANDRO           "           15 MILANA RICCARDO           "

7  LANZILLOTTA LINDA              "           16 PANTANO PAMELA            "

8  FARINELLI FIORELLA               "           17 D'ALESSANDRO GIANCARLO"

PIVA AMEDEO                            "

Sono    presenti gli Assessori Borgna, Montino, Cecchini, Lanzillotta,  Farinelli, Piva, De Petris,  Gabriele, Tozzi, Gentiloni,  Pantano e D'Alessandro.

Partecipa il sottoscritto Segretario Generale Dott. Vincenzo Gagliani Caputo.

(OMISSIS)

 

Deliberazione n. 1263

Manifestazioni culturali ed iniziative di spettacolo 1999. Programmazione delle attività per il periodo Estate Romana - Giugno/Settembre - 1999. Impegno di spesa più intervento di sponsorizzazione degli Istituti Cotesorieri dell’Amministrazione Comunale. Impegno fondi di  L. 5.005.000.000.

 

Premesso che l’Amministrazione Comunale è da tempo impegnata, in attuazione dei propri fini istituzionali, in una azione di diffusione culturale mediante la promozione di attività artistiche e formative che, con la collaborazione delle forze intellettuali disponibili, hanno lo scopo di stimolare e consentire la crescita culturale della cittadinanza;

Che tale azione si è nel  tempo esplicata mediante la concessione di provvidenze economiche in favore di Enti, Associazioni, Società che svolgono attività di spettacolo episodicamente o le perseguono come finalità istituzionale;

Che la Giunta Comunale con provvedimento deliberativo n. 330 del 23 febbraio 1999 ha approvato gli indirizzi per le attività culturali di spettacolo per l’anno 1999;

Che tale provvedimento prevede, tra l’altro, la conferma di quelle iniziative che ormai rappresentano un patrimonio culturale della città tanto da potersi definire “storiche” nonché di quelle legate ad eventi, ricorrenze e a feste tradizionali, comprendendo tra le prime, quelle che nei settori del cinema, del teatro, della musica e della danza hanno caratterizzato le passate edizioni dell’estate Romana o hanno contribuito alla valorizzazione di strutture — di interesse artistico o sociale — e tra le seconde, quelle iniziative che hanno creato nuovi ricorrenti appuntamenti.

Che pertanto si ritiene opportuno, in attuazione di quanto previsto dal suindicato provvedimento deliberativo e valutata la sussistenza dei presupposti di affidabilità, qualità, tradizione e collaborazione continuativa delle Associazioni sotto indicate con l’Amministrazione Comunale, provvedere all’approvazione del programma di seguito elencato;

Che viste le attuali disponibilità di bilancio sui centri di costo di competenza si ritiene di poter provvedere ad interventi economici a sostegno delle manifestazioni di cui all’allegato “A”, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per un budget massimo di spesa come indicato a fianco di ogni singola manifestazione;

Che in considerazione dei fondi messi a disposizione degli Istituti Cotesorieri dell’Amministrazione Comunale, si ritiene di poter provvedere ad interventi economici a sostegno delle manifestazioni di cui all’allegato “B”, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per un budget massimo di spesa come indicato a fianco di ogni singola manifestazione;

Che a tal fine occorre impegnare la somma complessiva di L. 5.005.000.000 a sostegno delle manifestazioni di cui all’allegato “A” che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Che la somma complessiva messa a disposizione dagli Istituti Cotesorieri dell’Amministrazione Comunale, per le manifestazioni di cui all’allegato “B” che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, è  di L. 2.687.000.000;

Che con successive separate Determinazioni Dirigenziali si provvederà all’affidamento delle singole manifestazioni e, relativamente alle manifestazioni di cui all’allegato “A”, anche al sub-impegno dei rispettivi fondi;

Che in considerazione del rilevante valore culturale e sociale delle iniziative descritte negli allegati “A” e “B” e dei presupposti di affidabilità, qualità, tradizione e  collaborazione continuativa delle Associazioni con il Comune di Roma, l’Amministrazione Comunale intende finanziarle come sopra specificato;

Che, nei casi in specie, stante la peculiare natura tecnica delle prestazioni richieste, le quali possono essere affidate unicamente a particolari prestatori di servizi, ricorrono i presupposti di cui all’art. 7 punto 2 lett. B) del D.Lgs. 157/95, per cui si può procedere a trattativa privata senza preliminare pubblicazione di un bando di gara;

Rilevato che per le concessioni di suolo pubblico, necessarie per la realizzazione delle manifestazioni si farà riferimento alle disposizioni contenute nell’art. 55, comma 2, del regolamento del decentramento amministrativo approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 dell’8 febbraio 1999;

Visto il nulla osta degli Istitutori Cotesorieri;

Visto lo Statuto del Comune di Roma;

Vista la Deliberazione n. 66/98;

Visti gli artt. 49 e 60 del D.P.R. 616/77 e la legge regionale n. 32/78;

Visto ed osservato l’art. 5 del Regolamento dei contratti;

Atteso che in data 4 giugno 1999 il Direttore del IV Dipartimento ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: “Ai sensi e per gli effetti dell’art. 53 della legge 8 giugno 1990, n. 142, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa della proposta di deliberazione indicata in oggetto.

                    Il Direttore                    F.to: A. Calicchia”;

            Che in data 7 giugno 1999 il Dirigente della Ragioneria Generale, quale responsabile della IX U.O., ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: “Ai sensi e per gli effetti dell’art. 53 della legge 8 giugno 1990, n. 142, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile e si attesta la copertura finanziaria della proposta di deliberazione di cui all’oggetto.

            Il Dirigente                                                                                        F.to: F. Annese”;

Per i motivi di cui in premessa

LA GIUNTA COMUNALE

delibera

1) di approvare il programma delle attività di spettacolo per il periodo Estate Romana 1999 relativamente alle iniziative che si possono definire “storiche” nonché di quelle legate ad eventi, ricorrenze e a feste tradizionali, così come meglio specificato nell’allegato “A” che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2) di impegnare, per la realizzazione delle manifestazioni di cui all’allegato “A”, la somma complessiva di L. 5.005.000.000 IVA compresa.

3) di approvare il programma delle attività di spettacolo per il periodo Estate Romana 1999 relativamente alle iniziative che si possono definire “storiche” nonché di quelle legate ad eventi ricorrenze e a feste tradizionali, così come meglio specificato nell‘allegato “B” che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che sarà realizzato con i fondi messi a disposizione dagli Istituti Cotesorieri dell’Amministrazione Comunale per una somma complessiva di L. 2.687.000.000;

La realizzazione delle manifestazioni di cui all’allegato “B” non comporta impegno di spesa per l’Amministrazione Comunale.

Con successive determinazioni dirigenziali si provvederà all’affidamento delle singole manifestazioni e relativamente alle manifestazioni di cui all’allegato “A” anche al sub-impegno dei rispettivi fondi.

La spesa di L. 5.005.000.000 IVA compresa grava l’intervento 1.05.02.03 OAC V.E. OSQ del PEG 1999 (Impegno n0 12140/99).

 

 

ALLEGATOA

 

-    ASSOCIAZIONE ROMA CITTA’ DI CINEMA

“Passeggiate Romane”, l’originale manifestazione giunta alla quinta edizione, propone la proiezione all’aperto dei film significativi del cinema italiano e non, nei luoghi reali dove sono state realizzate scene e sequenze importanti nella struttura dei film proiettati.

Spesa fino ad un  massimo di L. 150.000.000

-    ASSOCIAZIONE CULTURALE PAN ARS

La manifestazione “Sotto le Stelle di San Lorenzo”, giunta alla quinta edizione, propone, in un’area carente di sale cinematografiche ed in un quartiere a forte densità popolare, una rassegna di film dell’ultima stagione cinematografica privilegiando quelli che hanno come tema l’emarginazione giovanile, l’impegno sociale, i rapporti tra diverse generazioni oltre ai film che hanno fatto la storia del cinema.

Spesa fino ad un massimo di L. 50.000.000

-      ASSOCIAZIONE CULTURALE AMICI DI TRASTEVERE

La manifestazione “L’Isola del Cinema”, giunta alla quinta edizione, quest’anno svilupperà la sua forte vocazione internazionale presentando un festival del cinema ricco di eventi, con anteprime e film inediti di nazionalità francese, australiana danese etc.

Spesa fino ad un massimo di L. 130.000.000

-   OFFICINA S.a.s. -

La rassegna cinematografica “Cinema di Raccordo”, giunta alla sesta edizione, è stata frequentata nelle scorse edizioni da tanti cittadini provenienti da aree anche lontane dalla città, invogliati dalla qualità dell’offerta e dalla possibilità di scoprire zone meno conosciute del territorio metropolitano.

Spesa fino ad un massimo di L. 135.000.000

-   COMITATO DI QUARTIERE VIGNE NUOVE

La manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, propone anche per quest’anno un programma ricco di film e cortometraggi che hanno come punto di riferimento la periferia, l’emarginazione, la diversità. Un programma pensato per gli abitanti di una zona recente costruzione e ancora poco servita da strutture ricreativo-culturali.

Spesa fino ad un  massimo di L. 80.000.000

-   ASSOCIAZIONE CULTURALE CINEPORTO

La manifestazione “Colonna Sonora”, giunta al suo quinto anno si svolge all’interno della rassegna cinematografica ‘Cineporto’ è una serata d’onore dedicata ogni anno ad un noto personaggio del mondo dello spettacolo cui verrà consegnato, in collaborazione con la “Rivista del Cinematografo” dell’Ente dello Spettacolo, il prestigioso premio “Colonna Sonora”.

Spesa fino ad un massimo di L. 50.000.000

-   ASSOCIAZIONE INVITO ALLA DANZA

La rassegna “Invito alla Danza” giunta all’ottava edizione è fra le più importanti rassegne di danza e balletto, avendo ospitato in questi anni gli interpreti più significativi della danza italiana e straniera e sostenuto molti dei giovani coreografi italiani dedicando all’interno della manifestazione uno spazio per le nuove proposte coreografiche.

Spesa fino ad un  massimo di L. 190.000.000

-  FONDAZIONE ROMAEUROPA

Il  “Festival Romaeuropa”, giunto alla XIV edizione, proseguirà nella sua politica di presentazione di proposte di alta qualità artistica e di livello internazionale che vanno dalla danza ai concerti di musica contemporanea, musica barocca, musiche etniche, mostre d’arte contemporanea, agli eventi nelle Accademie straniere a Roma.

Spesa fino ad un  massimo di L. 560.000.000

-   COOPERATI VA TEATRO 91

“I solisti del Teatro” è il festival dell’attore: attori tragici o comici a diretto contatto con il pubblico nella bellezza naturale della scena offerta dai Giardini della Filarmonica. Anche in questa sesta edizione il teatro classico e quello contemporaneo saranno in stretto rapporto con la musica, la danza, la poesia, la letteratura. I1 festival si propone come un momento di promozione teatrale essendo la maggior parte degli spettacoli anteprime, prime o work in progress, ma anche come spazio per gli attori più giovani che soffrono di un sistema teatrale da troppo tempo chiuso.

Spesa fino ad un  massimo di L. 270.000.000

-   SOC. COOPERATIVA LA PLAUTINA

La manifestazione fa parte ormai del costume della nostra città, è una consuetudine estiva familiare ed internazionale senza la quale verrebbe a mancare una tradizione teatrale radicata nel tempo. La stagione estiva ‘99 rispetterà la tradizione culturale ormai consolidata ed impegnata a rappresentare spettacoli classici e comici.

Spesa fino ad un  massimo di L. 45.000.000

-  ASSOCIAZIONE BEAT ‘72

La manifestazione “Nuovi Scenari Italiani”, giunta alla sua quinta edizione, è una iniziativa incentrata sul teatro come strumento per indagare a fondo nell’animo umano, che si propone, con il suo programma, di offrire uno spaccato di evoluzione filosofica per comprendere la storia dei popoli.

Spesa fino ad un  massimo di L. 200.000.000

-   SOC. COOP. LA BILANCIA

Si tratta di una forma particolarissima di spettacolo quella che sotto il nome di “I Viaggi Sentimentali” viene proposta dalla Cooperativa la Bilancia una manifestazione che vuole guidare il pubblico in un viaggio alla scoperta e riscoperta di quelle aree e monumenti di particolare interesse artistico, archeologico o naturalistico, tramite opere letterarie di autori che hanno scritto di quel luogo, si sono ispirati a quel luogo, ne hanno raccontato la storia. Quindi l’elemento di partenza non è il luogo stesso ma è l’opera letteraria di cui il monumento è stato protagonista.

Spesa fino ad un massimo di L. 80.000.000

-  ASSOCIAZIONE DANZA E SPETTACOLO

La manifestazione “Riso in Italy”, anche in questa edizione, cercherà di captare e segnalare attitudini, gerghi, gusti delle più recenti tendenze teatrali, promuovendo una nuova generazione dell’umorismo e della satira.

Spesa fino ad un massimo di L. 60.000.000

-   SOCIETA’ AGENA

“Festival della  Nuova Canzone Romana” ha avuto nelle precedenti edizioni l’attenzione e il gradimento del pubblico che si è rivelato il vero protagonista della manifestazione stessa. Anche l’edizione 1999 si propone di riscoprire e diffondere la canzone romana nell’ambito di un più ampio recupero delle tradizioni della città.

Spesa fino ad un  massimo di L. 50.000.000

-  ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE

La manifestazione “Roma incontra il Mondo” se nelle prime edizioni poteva considerarsi “pioniera” nella diffusione della musica e della cultura degli altri paesi, oggi, giunta alla sesta edizione, potrebbe ambire al titolo di “ambasciatrice” in una città come Roma, che negli anni si è trasformata di  fatto in un villaggio globale, dove il pubblico mostra sempre più attenzione sia alle tradizioni che all’evoluzione artistica nel panorama culturale mondiale.

Spesa fino ad un massimo di L.. 200.000.000

-  ASSOCIAZIONE CULTURALE ROMA LIVE

“Roma Live Festival” è senza dubbio una delle rassegne musicali più importanti coronata, per di più, da un grande successo di pubblico. Giunta alla sua quinta edizione anche quest’anno ci presenterà una rassegna che, nel rispetto del filone culturale intrapreso nelle scorse edizioni, ospiterà grandi eventi musicali dai concerti di musica rock e jazz, ai concerti di musica italiana: funky, acid jazz, folk, new age etc.

Spesa fino ad un massimo di L. 150.000.000

-   ASSOCIAZIONE CULTURALE - RASSEGNA “JAZZ & IMAGE”

E’ ormai un appuntamento estivo con la musica jazz. La rassegna “Jazz & Image” giunta quest’anno alla sua sesta edizione e allestita sempre nel suggestivo scenario di una delle più belle ville storiche romane, è infatti diventata un punto di riferimento unico per la musica di grande qualità, dove è possibile ascoltare fra i migliori musicisti jazz italiani e stranieri.

Spesa fino ad un  massimo di L. 300.000.000

-   ASSOCIAZIONE CULTURALE I CONCERTI NEL PARCO

Come nelle passate edizioni, la manifestazione si propone di offrire, in un ambito musicale colto, un campionario di diverse e a volte antitetiche proposte musicali legate tra loro da alcuni denominatori quali, ad esempio, la ricerca di nessi tra la musica ed altre forme di espressione.

Spesa fino ad un  massimo di L. 140.000.000

-    ASSOCIAZIONE CULTURALE FESTA DELLA MUSICA

E’ la manifestazione “Festa Europea della Musica” ad aprire l’Estate Romana inondando di note e suoni, giorno e sera, strade, piazze, giardini e interi quartieri della città, dal centro storico alle zone più periferiche. Anche per  questa quinta edizione protagonisti saranno grandi musicisti italiani e stranieri e tanti artisti professionisti e amatoriali provenienti da importanti accademie, dalle scuole di musica romane alle associazioni di quartiere.

Spesa fino ad un  massimo di L. 360.000.000

 

-  ASSOCIAZIONE CASTELLUM

La manifestazione, giunta alla decima edizione, è senza dubbio una delle manifestazioni dell’Estate Romana più seguita e riconosciuta da tutti come un vero e proprio festival di cabaret, vedendo la partecipazione di tanti big del teatro cabaret insieme ai giovani talenti.

Spesa fino ad un massimo di L. 500.000.000

-  ASSOCIAZIONE LA TORRE E IL SOLE

La manifestazione quest’anno sarà arricchita da una rassegna cinematografica e da spettacoli di animazione per bambini curati dall’Associazione La Torre e il Sole.

Spesa fino ad un massimo di L. 80.000.000

-   C.C.C. D.S. ASSOCIAZIONE CULTURALE GRUPPO ASTROFILI HIPPARCOS

“Stelle e Pianeti nel cielo di Roma” è una manifestazione finalizzata alla divulgazione dell’astronomia e dell’esplorazione spaziale, proposta al grande pubblico in forma altamente spettacolare proprio per avvicinare lo spettatore alle tematiche della scienza del cielo con postazioni di telescopi ed allestimento di mostre.

Spesa fino ad un massimo di L. 35.000.000

-  ASSOCIAZIONE CULTURALE METROPOLIS EUROPA

La manifestazione prevede grandi spettacoli italiani ed internazionali, con l’obiettivo di far circolare  idee e cultura in tutto il tessuto della città. La periferia, in questo caso Pietralata, si fa promotrice di cultura presentando una rassegna in cui i diversi generi di spettacolo si mescolano tra loro e si sovrappongono, dando al pubblico la possibilità di partecipare a più avvenimenti nel corso della stessa serata.

Spesa fino ad un massimo di  L. 100.000.000

-    ISMEZ

La manifestazione “Una striscia di terra feconda” si propone di far conoscere le correnti e i protagonisti del Jazz di oggi proponendo incontri tra musicisti italiani e stranieri. La manifestazione nasce per documentare la vitalità di una musica ricca di identità e di poesia, capace di dipingere scenari di incomparabile freschezza e attualità.

Spesa fino ad un  massimo di L. 80.000.000

 

-   SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DONNA OLIMPIA

La manifestazione “Ballando Ballando ...“, che già nelle scorse edizioni ha riscosso un grande successo, quest’anno sarà allestita mantenendo lo stesso progetto artistico e cioè quello di riproporre un repertorio musicale che offra la possibilità di ballare con musica dal vivo. Nel  programma di quest’anno troveranno posto alcune fra le orchestre italiane più importanti non dimenticando la Big Band della Scuola di Musica Donna Olimpia.

Spesa fino ad un  massimo di L. 100.000.000

-    CENTRO EUROPEO PER IL TURISMO SPORT E SPETTACOLO

La undicesima edizione dei “Concerti per Roma Capitale” richiamerà come ogni anno migliaia di persone per riscoprire con la musica valori legati alla storia e alle tradizioni italiane, prevedendo inoltre, in notturna gli incontri con la musica e con le più importanti bande militari.

Spesa fino ad un  massimo di L. 40.000.000

-   COMPAGNIA TEATRALE IL GRUPPO

“Ottobrata a Gabii” dopo il notevole interesse riscosso nelle scorse edizioni, per l’anno in corso ripropone visite guidate con interventi di spettacolo in costume nel sito archeologico di “Gabii” al fine di sensibilizzare i cittadini nei confronti di una importante ma poco conosciuta realtà storico-archeologica.

Spesa fino ad un  massimo di L. 25.000.000

-  ASSOCIAZIONE LA CAPRIOLA - ABRAXA TEATRO

Il “Festival Internazionale del Teatro Urbano” è un avvenimento che da cinque anni si propone come un punto fermo della programmazione dell’Estate Romana. Presenze urbane di personaggi teatrali curiosi e intriganti; postazioni sceniche realizzate da artisti di strada con  mini spettacoli a rotazione, il tutto inserito scenograficamente in un percorso che lo spettatore di passaggio, nell’attraversare il centro storico, riconoscerà come la “Strada dei Teatri”.

Spesa fino ad un  massimo di L. 70.000.000

-   COOPERATI VA TEATRO CANZONE S.r.1.

La cooperativa Teatro Canzone collabora da molti anni con l’VIII Circoscrizione offrendo al pubblico spettacoli teatrali di qualità e recando contemporaneamente un contributo significativo alla vita sociale e culturale del quartiere.

Spesa fino ad un  massimo di L. 70.000.000

-    SOC. COOPERATI VA LA CAMERA ROSSA

“Vetrina/Mercato del Centro Nazionale Drammaturgia”, la manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, vuole promuovere forme di “teatro totale” ed eventi intermediali nei confronti di un pubblico giovane.

Spesa fino ad un  massimo di L. 100.000.000

-  ASSOCIAZIONE ASTROFILI ASTRIS

Anche quest’anno verrà organizzata la manifestazione “Oltre il Cielo” finalizzata alla divulgazione della cultura storica, umanistica e scientifica dell’Astronomia. Partendo dalle

grandi meridiane astronomiche italiane sino agli attuali studi e ricerche italiane nel campo della fisica solare, per poi terminare, attraverso una mostra scientifica, nell’affascinante e ancora misterioso mondo di Quark.

Spesa fino ad un  massimo di L. 35.000.000

-  ASSOCIAZIONE FUTURO

La manifestazione “Roma va in Scena” propone una serie di “passeggiate teatrali” a tema tra i monumenti ed i luoghi storico-artistici della città di Roma per rievocare la storia della città eterna. Queste passeggiate, condotte da un cicerone in abiti d’epoca, vengono animate durante il percorso guidato da una serie di brevi azioni teatrali, per ricreare l’atmosfera dell’epoca. Si tratta di una maniera nuova e diversa di coniugare arte, costume e tradizioni popolari.

Spesa fino ad un  massimo di L. 30.000.000

-   ASSOCIAZIONE CULTURALE GINO TANI

Una manifestazione, che già negli anni passati ha ottenuto un grande successo di pubblico e audience televisiva, propone delle serate musicali di sicuro interesse per i cittadini romani e per tutti gli stranieri presenti nella capitale.

Spesa fino ad un  massimo di L. 90.000.000

-  ASSOCIAZIONE CASALE DEL PODERE ROSA

La manifestazione “Ecoville” giunta alla sua sesta edizione, si caratterizza per la ricerca di un rapporto tra forme di espressione artistica e le tematiche sulla salvaguardia ambientale e la valorizzazione della periferia romana. Accanto all’informazione in campo ambientale, la manifestazione è sempre stata caratterizzata da importanti eventi culturali a partire da particolari rassegne cinematografiche, concerti e rassegne di satira legata a tematiche ambientali.

Spesa fino ad un  massimo di L. 80.000.000

-  ASSOCIAZIONE CULTURALE FORUM

Essere un vero “Villaggio Spettacolo” questo è l’obiettivo che si propone la manifestazione “Roma Estate al Foro Italico” che dopo il grande successo delle passate edizioni si presenta quest’anno con una ancor più ricca offerta di iniziative. Concerti di tutti i generi musicali dalla word-musjc al rock funky, classica ,jazz e poi ancora video piano bar, cabaret, fumetti e mostre fotografiche.

Spesa fino ad un  massimo di L. 180.000.000

-  ASSOCIAZIONE CULTURALE PER LO SPETTACOLO

Superati i tempi della sperimentazione e della avanguardia, il pubblico tende a riavvicinarsi sempre di più al teatro e agli avvenimenti musicali. Di questa nuova tendenza cèrca di farsi interprete la manifestazione “Roma in …………scena”, giunta al suo quarto anno di attività presenta anche in questa edizione, un programma ricco di appuntamenti che vanno dal cabaret, ai piccoli teatri e club romani, grandi nomi della musica pop italiana a giovani gruppi testimoni di nuove tendenze, una rassegna tutta all’insegna di artisti italiani.

Spesa fino ad un  massimo di L. 150.000.000

-   OPERA DELL’ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA

Il 1999 è un anno speciale per I ‘Accademia Nazionale di Danza ricorre, infatti, il 50° anniversario della sua fondazione e per l’occasione, oltre al saggio di fine anno degli allievi, sta programmando una serie di iniziative che vanno dalla realizzazione di una mostra incentrata in particolar modo sulla figura della fondatrice Jia Ruskaja, alla proiezione di video e film storici sul mondo della danza.

Spesa fino ad un  massimo di L. 40.000.000

 

 

ALLEGATOB

 

-    SOC. COOP. a r.l. MASSENZIO ‘99

Massenzio, tradizionale appuntamento dell’Estate Romana dedicato al cinema, giunto alla 23A edizione, anche quest’anno, oltre a proporre una ricca panoramica della produzione cinematografica degli ultimi anni, ospiterà rassegne ed eventi speciali.

Spesa fino ad un  massimo di L. 500.000.000

-   ASSOCIAZIONE CULTURALE CINEPORTO

La manifestazione, giunta alla XI^ edizione, si ripresenta all’appuntamento dell’Estate Romana, conciliando, come ogni anno, la tradizione e l’innovazione, la qualità della proposta e l’attenzione ai gusti e alle tendenze del pubblico. Ancora una volta il cinema sarà il grande protagonista della manifestazione nelle sue forme più popolari trovando un suo spazio all’interno di quella che il pubblico conosce ormai come una vera e propria “cittadina” della cultura e dell’intrattenimento.

Spesa fino ad un  massimo di L. 270.000.000

-   ANEC-AGIS

L’Anec-Agis. che da anni collabora con l’Amministrazione Comunale realizzando prestigiose rassegne cinematografiche, per il 1999 dopo la manifestazione legata alla Mostra del Cinema di Cannes, curerà la rassegna dedicata alla Mostra del Cinema di Venezia, presentando, in vari cinema cittadini, una selezione di film presentati alla Mostra del Cinema.

Inoltre, dopo il successo di pubblico delle due edizioni precedenti, riproporrà un’arena cinematografica, con una specifica e ricercata selezione che comprende anche anteprime della futura stagione cinematografica.

Spesa fino ad un  massimo di L. 247.000.000

-  ASSOCIAZIONE FILMSTUDIO ‘80

La manifestazione, giunta alla quarta edizione, offre una vasta panoramica — colta ed al tempo stesso popolare — della più recente produzione cinematografica americana, italiana, europea e asiatica, ripetendo una formula già sperimentata con successo dal Filmstudio.

Spesa fino ad un  massimo di L. 260.000.000

-  FONDAZIONE BIDERI

La manifestazione “Quartieri Sotto la Luna” è un’iniziativa incentrata sulla città di Roma, raccontata da chi la  vive, la abita e la soffre tutti i giorni, attraverso testimonianze di abitanti famosi e non che raccontano, con poesie, aneddoti, epigrammi, il passato, i cambiamenti e il futuro possibile di una Roma che si trasforma velocemente in una capitale europea. I1 materiale raccolto e trasformato in drammaturgia, diventa spettacolo vivo, impadronendosi, con la collaborazione di attori e musicisti di piazze e mercati.

Spesa fino ad un  massimo di L. 120.000.000

-  COOPERATIVA ATTORI E TECNICI

La manifestazione “Voglia Matta”, giunta alla settima edizione, nelle sue precedenti edizioni si è confermata una delle preferite da un pubblico soprattutto familiare per le sue forme di intrattenimento che vanno dal teatro musicale al ballo, dai concerti al cabaret. La cura negli allestimenti degli spazi, le scenografie in sintonia con l’ambiente e l’attenzione nei servizi offerti, fanno della manifestazione uno dei luoghi ideali per trascorrere una serata divertente.

Spesa fino ad un  massimo di L. 330.000.000

-  ASSOCIAZIONE MUSICA E’

La manifestazione itinerante “Vivi le Strade e le Piazze di Roma”, attraverso spettacoli di gruppi jazz, blues, rock, sound caraibico e brasiliano e concerti pomeridiani e serali di musica classica si propone di visitare nell’arco di diverse serate alcune piazze e strade cittadine con lo scopo di restituire, attraverso la musica e lo spettacolo, quell’importanza culturale e quella funzione sociale che l’antica “Agorà” aveva nella cultura mediterranea.

Spesa fino ad un  massimo di L. 180.000.000

-   ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA

Si svolgerà anche quest’anno la stagione estiva di concerti organizzata dall’Accademia di S. Cecilia, un ampio e variegato  programma musicale con i più grandi nomi della scena internazionale che vede accanto ai tradizionali concerti gli originali contributi di realtà etniche spesso lontane dal mondo occidentale.

Spesa fino ad un  massimo di L. 300.000.000

-  ASSOCIAZIONE CULTURALE AMOROMA

“FestivalMundi” è una manifestazione internazionale multietnica e multiculturale nata per creare momenti di incontro e scambio tra diverse culture. Il festival si propone di mettere a confronto le esperienze artistiche e culturali rappresentative di più paesi in relazione a fenomeni di migrazione che stanno caratterizzando i comportamenti di molte popolazioni mediterranee, ma anche asiatiche e africane.

Spesa fino ad un  massimo di L. 150.000.000

-  ASSOCIAZIONE CULTURALE INTERPROMO -

Dopo il successo di pubblico e stampa riscontrati nelle edizioni precedenti, dedicate a Maigret e a Nero Wolfe, anche quest’anno l’Associazione Interpromo proporrà la rivisitazione di un grande investigatore e del suo autore, viaggiando nei luoghi e nelle epoche a loro riferite.

Spesa fino ad un  massimo di L. 150.000.000

-  ASSOCIAZIONE CULTURALE INTERNAZIONALE CENTRO DIONYSIA ONLUS

Il Dionysia Festival, dal 1991 appuntamento annuale con il teatro, la musica e le arti di tutto il mondo, anche quest’anno inviterà autori provenienti da diverse nazioni per allestire e presentare la prima produzione teatrale di una loro opera medita.

Spesa fino ad un  massimo di L. 180.000.000

Totale L. 2.687.000.000

Somma a carico degli Istituti Cotesorieri dell’Amministrazione Comunale.

Le localizzazioni di cui sopra saranno individuate dal Dipartimento IV e sottoposte per l’approvazione in sede di conferenza dei servizi da tenersi presso il Gabinetto del Sindaco ai sensi dell’art. 55 comma 2 della deliberazione C.C. n. 10 del 1999 e successivamente recepite nelle determinazioni dirigenziali di affidamento degli incarichi alle Associazioni.

        L’On. PRESIDENTE pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all’unanimità.

 

Infine la Giunta in considerazione dell’urgenza di provvedere, dichiara, all’unanimità immediatamente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge.

(OMISSIS)

IL PRESIDENTE

W. Tocci — F. Farinelli

IL SEGRETARIO GENERALE

V. Gagliani  Caputo

 

            La deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 29 GIU 1999 al  / e non sono state prodotte opposizioni.

   

Esecutiva a norma e per gli effetti del 2° comma dell’art. 47 della legge 8 giugno 1990, n.142, dal           9 LUG. 1999

 

            La presente deliberazione è stata adottata dalla Giunta Comunale nella seduta dell’8  giugno 1999.

Dal Campidoglio, li 9 LUG 1999

p. IL SEGRETARIO GENERALE

 

 

Prot. Serv. Deliberazioni n. 1772/99

S.P.Q.R.

COMUNE DI ROMA

 

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE

(SEDUTA DELL'11 GIUGNO 1999)

L’anno millenovecentonovantanove, il giorno di venerdì undici del mese di giugno, alle ore 9,50, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Comunale di Roma, così composta:

1. RUTELLI FRANCESCO      Sindaco         10 DE PETRIS LOREDANA Assessore

2. TOCCI WALTER                 Vice Sindaco  11 GASBARRA ENRICO             "

3. BORGNA GIOVANNI         Assessore       12 GABRIELE GIUSEPPINA      "

4  MONTINO ESTERINO                "          13 TOZZI STEFANO                   "

5  CECCHINI DOMENICO              "          14 GENTILONI PAOLO             "

6  DEL FATTORE SANDRO           "           15 MILANA RICCARDO           "

7  LANZILLOTTA LINDA              "            16 PANTANO PAMELA            "

8  FARINELLI FIORELLA               "           17 D'ALESSANDRO GIANCARLO"

PIVA AMEDEO                            "

Sono    presenti il Vice Sindaco e gli Assessori Borgna, Montino, Cecchini, Del Fattore, Lanzillotta,  Farinelli, Piva, Gasbarra,  Gabriele, Milana,  Pantano e D'Alessandro.

Partecipa il sottoscritto Segretario Generale Dott. Vincenzo Gagliani Caputo.

(OMISSIS)

 

Deliberazione n. 1279

Manifestazioni culturali ed iniziative di spettacolo 1999. Programmazione delle attività per il periodo Giugno/Ottobre - 1999. Provvedimento senza impegno di spesa.

Premesso che l’Amministrazione Comunale è da tempo impegnata, in attuazione dei propri fini istituzionali, in una azione di diffusione culturale mediante la promozione di attività artistiche e formative che, con la collaborazione delle forze intellettuali disponibili, hanno lo scopo di stimolare e consentire la crescita culturale della cittadinanza;

Che tale azione si è nel tempo esplicata mediante la concessione di provvidenze economiche in favore di Enti, Associazioni, Società che svolgono attività di spettacolo episodicamente o le perseguono come finalità istituzionali;

Che la Giunta Comunale con provvedimento deliberativo n. 330 del 23 febbraio 1999 ha approvato gli indirizzi per le attività culturali di spettacolo per l’anno 1999;

Che tale provvedimento prevede, tra l’altro, speciale attenzione per le iniziative di carattere straordinario di particolare rilevanza socio-culturale, nonché per le proposte inedite aperte alle nuove tendenze ed alle espressioni del mondo giovanile, con l’obiettivo di sviluppare l’intervento di carattere culturale nell’ambito delle problematiche multietniche e delle diversità, di valorizzare esperienze legate alle nuove emergenze sociali, in particolar modo nelle zone più degradate della città e di incentivare i progetti e le iniziative che rappresentano effettive novità rispetto alle esperienze già acquisite, con particolare riferimento alla diffusione di nuovi linguaggi artistici e alle contaminazioni culturali;

Che pertanto si ritiene opportuno, in attuazione di quanto previsto dal suindicato provvedimento deliberativo e valutata la sussistenza dei presupposti di qualità e affidabilità delle Associazioni sotto indicate, provvedere all’approvazione del programma di seguito elencato tenendo conto che alcune delle manifestazioni sotto descritte fanno parte della programmazione prevista nella XIII Circoscrizione e approvata con il provvedimento su menzionato;

Che, viste le attuali disponibilità di bilancio sui centri di costo di competenza, si ritiene di poter provvedere ad interventi economici a sostegno delle manifestazioni di cui all’allegato “A”, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per un budget massimo possibile di spesa come indicato a fianco di ogni singola manifestazione;

Che, in considerazione dei fondi messi a disposizione degli Istituti Cotesorieri dell’Amministrazione Comunale, si ritiene di poter provvedere ad interventi economici a sostegno delle manifestazioni di cui all’allegato “B”, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per un budget massimo possibile di spesa come indicato a fianco di ogni singola manifestazione;

Che con successive separate Determinazioni Dirigenziali si provvederà all’affidamento delle singole manifestazioni e, relativamente alle manifestazioni di cui all’allegato “A”, anche al relativo impegno di spesa;

Che in considerazione del rilevante valore culturale e sociale, delle iniziative descritte negli allegati “A” e “B” e dei presupposti di qualità e affidabilità delle Associazioni, l’Amministrazione Comunale intende finanziarie come sopra specificato;

Che, nei casi in specie, stante la peculiare natura tecnica delle prestazioni richieste, le quali possono essere affidate unicamente a particolari prestatori di servizi, ricorrono i presupposti di cui all’art. 7 punto 2 lett. B) del D.Lgs. 157/95, per  cui si può procedere a trattativa privata senza preliminare pubblicazione di un bando di gara;

Visto il nulla osta degli Istituti Cotesorieri;

Visto lo Statuto del Comune di Roma;

Vista la Deliberazione n. 66/98;

Visti gli artt. 49 e 60 del D.P.R. 616/77 e la legge regionale n. 32/78;

Visto e osservato l’art. 5 del Regolamento dei contratti;

Atteso che in data 10 giugno 1999 il Direttore del IV Dipartimento ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: “Ai sensi e per gli effetti dell’art. 53 della legge 8 giugno 1990, n. 142, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa della proposta di deliberazione indicata in oggetto.

        Il Direttore                                                 F.to: A. Calicchia”;

Che in data 10 giugno 1999 il Dirigente della Ragioneria Generale, quale responsabile della IX U.O., ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: “Ai sensi e per gli effetti dell’art. 53 della legge 8 giugno 1990, n. 142, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile della proposta di deliberazione di cui all’oggetto.

        I1 Dirigente                                                    F.to: F. Annese”;

 

per i motivi di cui in premessa

 

LA GIUNTA COMUNALE

delibera

1)  di approvare il programma delle attività di spettacolo per il periodo Giugno/Ottobre - 1999 relativamente alle iniziative di carattere straordinario di particolare rilevanza socio-culturale, nonché alle proposte inedite aperte alle nuove tendenze ed alle espressioni del mondo giovanile, così come meglio specificato nell’allegato “A” che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2)    di approvare il programma delle attività di spettacolo per il periodo Giugno/Ottobre 1999 relativamente alle iniziative di carattere straordinario di particolare rilevanza socio-culturale, nonché alle proposte inedite aperte alle nuove tendenze ed alle espressioni del mondo giovanile, così come meglio specificato nell’allegato “B” che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che sarà realizzato con i fondi messi a disposizione dagli Istituti Cotesorieri dell’Amministrazione Comunale;

Con successive separate Determinazioni Dirigenziali si provvederà all’affidamento delle singole manifestazioni e, relativamente alle manifestazioni di cui all’allegato “A”, anche al relativo impegno di spesa.

La realizzazione delle manifestazioni di cui all’allegato “B” non comporta impegno di spesa per l’Amministrazione Comunale.

 

ALLEGATO “A”

 

- CO.GE.SE ‘90

La manifestazione “L’Ombelico del Mondo”, organizzata e realizzata da persone impegnate nei vari settori di organizzazione nel campo dello spettacolo, nasce con l’obiettivo di andare incontro ai giovani della città che sentono il bisogno di informarsi, discutere, guardare, capire, provare e sperimentare. Si tratta di una manifestazione che articolata in spettacoli musicali, cinema e teatro, vuole anche rappresentare, attraverso l’allestimento di tre mostre permanenti dedicate una alle civiltà Maya, Azteche, Olmechi e Zapotechi, l’altra alla Terra dei Faraoni e la terza agli Ufo e Alieni, culture che sono al limite dell’area di confine fra scienza e mistero, fra storia e mito.

Spesa fino ad un  massimo possibile di L. 100.000.000

- AGENZIA PER LA MODA S.p.A.

Presso il Palazzo delle Esposizioni nel mese di luglio verrà organizzata una rassegna cinematografica in onore di Sergio Leone, comprendente cinque film restaurati ed integrati tra i più celebri del regista scomparso dieci anni fa, rassegna arricchita da una esposizione di abiti ed arredi originali dei film, bozzetti scenografici e foto dei set. Inoltre verrà organizzato, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma - Facoltà di Lettere - Dipartimento Storia del Cinema e l’Università di Bologna, un convegno al quale parteciperanno alcuni storici del cinema che dedicheranno la prima giornata della rassegna ad un dibattito con gli studenti delle facoltà universitarie su Sergio Leone.

Spesa fino ad un  massimo possibile di L. 25.000.000

- GRUPPO A.T.A. TEATRO (ATTORI TECNICI AUTORI) Coop. S.r.l.

Lando Buzzanca, uno degli attori più amati dal pubblico per la sua ironia e la sua spontanea comicità, interpreterà ne “La Donna di Samo” il personaggio di Demea, il viaggiatore, il grande istrione non legato a nessuna terra e a nessuna epoca, un po’ eroe omerico un po’ mercante che crede in una famiglia idealizzata e lontana, finché il ritorno a casa non lo obbligherà a prendere atto della realtà. Proprio nella famiglia, e in modo imprevedibile e divertente, Demea compirà il suo unico vero viaggio e scoprirà che la realtà stessa è mutevole come un caleidoscopio. Le rappresentazioni de “La Donna di Samo” con Lando Buzzanca si svolgeranno, compresa la prima nazionale, nel mese di luglio e saranno inserite nell’ambito del progetto Magellano di Ostia oltre che arricchire altri luoghi prescelti dall’A.C..

Spesa fino ad un  massimo possibile di L. 50.000.000

- MEET NATIONAL POINT

Il     progetto “Omaggio a Roma” vuole essere una iniziativa che apre una tradizione proiettata nel futuro, una operazione medita di valorizzazione reale del patrimonio dei Conservatori Italiani con un lavoro di mesi che ha coinvolto direttamente il Maestro Uto Ughi, che è anche il direttore artistico del progetto. L’iniziativa prevede sei concerti di altissimo livello sia per gli interpreti che per il repertorio e vede il Maestro Ughi protagonista di incontri nei Conservatori italiani con i migliori allievi che saranno poi interpreti di un concerto. E’ la  più importante iniziativa di valorizzazione di un patrimonio artistico che rappresenta il futuro della musica italiana e lo spazio ai giovani troverà espressione anche con un concerto di “tre ragazzi prodigio” provenienti dalla speciale scuola moscovita dedicata alla valorizzazione dei giovani talenti.

Spesa fino ad un  massimo possibile di L. 250.000.000

- ASSOCIAZIONE CULTURALE IL PICCOLETTO DI ROMA

L’Associazione “I1 Piccoletto di Roma”, continuando nella sua ricerca sui cambiamenti della lingua di Roma determinati dalla trasformazione del tessuto urbano e ambientale della città, propone la messa in scena di una nuova commedia dal titolo “Il Cappello di Carta”, testo inedito di Gianni Clementi, ambientata a Roma tra il 19 luglio, giorno del bombardamento di Roma, e il 16 ottobre del ‘43, giorno del rastrellamento degli ebrei nel ghetto, che racconta le vicissitudini della vita quotidiana di una famiglia operaia. Oltre alla messa in scena della commedia la manifestazione prevede, per lo stesso periodo, un laboratorio aperto che avrà come tema centrale Roma, la sua lingua e la sua cultura che vedrà la partecipazione di scrittori, linguisti, cineasti e rappresentanti della cultura romana quali Dacia Maraini, Vincenzo Cerami, Lidia Ravera, Tullio De Mauro, Nanni Moretti e tanti altri.

Spesa fino ad massimo possibile di L. 150.000.000

- MARSILI PRODUZIONI

La Marsili Produzioni propone una iniziativa legata al nome di Franco Califano il poeta del quotidiano, le sue canzoni cantate da lui o interpretate da altri artisti rappresentano la colonna sonora di più generazioni, un suo concerto fa vivere e ricordare a tutti noi passaggi di vita importanti sottolineando la sua capacità a recepire e descrivere emozioni. L’iniziativa prevede una serie di concerti, un tour di Califano con altri ospiti della scena musicale e teatrale romana nelle periferie della capitale toccando anche il Teatro Magellano di Ostia.

Spesa fino ad un  massimo possibile di L. 100.000.000

- LA FABBRICA 1999 PRODUZIONI

L’Associazione Culturale La Fabbrica 1999 Produzioni propone lo spettacolo “I1 Dramma della Gelosia” trasposizione teatrale della sceneggiatura originale del film di Ettore Scola e Age Scarpelli. La regia è affidata a Gigi Proietti e vede protagonisti Pino Quartullo e Sandra Collodel con altri sedici attori. Una versione teatrale-musicale di una delle più divertenti commedie all’italiana per ricordare come eravamo nel ‘71, un omaggio alla Roma di quegli anni attraverso un delitto d’amore in forma di commedia, una parodia del mondo proletario omologato nei gusti e nel linguaggio, nelle propensioni e nei comportamenti, con la piccola borghesia uscita dal miracolo economico e dalla prosperità degli anni ‘60. Questa operazione costituisce indubbiamente un evento unico e speciale per la città per la memoria di quegli anni e al tempo stesso rappresenta una distinzione dal linguaggio cabarettistico tipico delle rappresentazioni estive. Le rappresentazioni si terranno nel Teatro Magellano di Ostia.

Spesa fino ad un  massimo possibile di L. 180.000.000

- ASSOCIAZIONE MUSICA RETROVATA

Una serie di concerti sul tema “La scuola romana da Palestrina a Petrassi” cioè su quei compositori che educatisi nell’ambiente romano, qui hanno vissuto e dato i loro frutti legandosi e contestualmente formando la nostra storia culturale nel suo senso più ampio. Questi concerti nascono dal desiderio di divulgare composizioni inedite, faticosamente recuperate, di altissimo valore artistico tratte dall’oblio - al quale erano altrimenti destinate - attraverso un lungo e laborioso lavoro di ricerca musicologica in numerosi archivi non solo romani. Prestigiosi complessi ed orchestre, di comprovata esperienza e presenti della discografia internazionale, eseguiranno concerti nelle splendide cornici di alcuni dei più bei palazzi e monumenti romani.

Spesa fino ad un massimo possibile di L 50.000.000

 

- ASSOCIAZIONE MAR

La festa del mare “Ostiazurra ‘99 - di Mar in Mare” affronterà in questa edizione gli aspetti più importanti della metamorfosi della città di Ostia Lido alla vigilia del 2000, grazie alla realizzazione di un importante incontro dibattito che coinvolgerà Istituzioni, Amministratori, Tour Operators, Imprenditori Locali e non ed Enti no profit. La manifestazione sarà articolata in aree tematiche che riguarderanno lo sport, la cultura, l’ambiente, il turismo e le attività per bambini. La sezione cultura sarà dedicata a Cuba un rapporto, tra Ostia e l’Avana, che si è consolidato negli ultimi anni dopo il gemellaggio avvenuto nel 1998, e si articolerà in narrativa, spettacoli teatrali, danza e musica cubana.

Spesa fino ad un  massimo possibile di L. 50.000.000

- E.T.L

La Compagnia Nostra Signora, diretta da Carmelo Bene, allestirà presso il Teatro dell’Angelo di Roma, la “Figlia di Iorio” di Gabriele D’Annunzio, promuovendo anche dei laboratori e un convegno dedicato al verso dannunziano. L’ETI curerà la gestione e l’organizzazione dell’iniziativa.

Spesa fino ad un  massimo possibile di L. 500.000.000

- XPLORE Srl

La Societa’ Explore Srl propone una serata celebrativa in occasione del trentennale della morte di Natalino Otto, noto cantante tra i primissimi innovatori dei genere in opposizione alla tradizione melodica italiana, che vede la partecipazione, tra gli altri, di artisti quali Renzo Arbore, Gigi Proietti, Gino Paoli, Bruno Lauzi, Ornella Vanoni.

Spesa fino ad un  massimo possibile di L. 80.000.000

 

ALLEGATO “B”

 

- GRUPPO MAGNETIKA

Il progetto “Talentando” si propone di offrire, nell’ambito di un quartiere come Talenti ad alta densità abitativa con caratteristiche socialmente eterogenee ed equamente ripartite tra una realtà di fascia popolare e una fascia di borghesia anch’essa non più definita, una serie di attività culturali e di intrattenimento che vanno dal teatro alla danza dalla musica dal vivo al ballo tradizionale alle attività per bambini. Saranno disposte nell’area panche da picnic utilizzabili in più momenti della giornata.

Spesa fino ad un  massimo possibile di L. 250.000.000

- SHINING S.r.l.

La manifestazione “Faccia da Comico” trasformerà il luogo prescelto in un teatro stabile del comico. Serena Dandini inviterà ad esibirsi, nella magica atmosfera di Villa Borghese, alcuni tra i maggiori protagonisti della nuova tradizione comica teatrale, televisiva e cinematografica. Ogni artista, oltre ad esibirsi nel suo repertorio classico, preparerà dei numeri speciali per l’occasione trasformando la rassegna in un evento unico. “Faccia da Comico” è anche una pinacoteca di ritratti, primi piani, di grandi comici italiani dai primi del novecento ad oggi esposti “open air” come in una vera galleria d’arte. Al margine delle serate teatrali ci sarà una mini rassegna cinematografica dedicata alla migliore tradizione comica italiana.

Spesa fino ad un  massimo possibile di L. 200.000.000

 

 

L’On. PRESIDENTE pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all’unanimità.

Infine la Giunta in considerazione dell’urgenza di provvedere, dichiara, all’unanimità immediatamente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge.

(O M I S S I S)

IL PRESIDENTE

W. Tocci

ILSEGRETARIO GENERALE

V. Gagliani Caputo

 

            La deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 29 GIU 1999 al     / e non sono state prodotte opposizioni.

 

Esecutiva a norma e per gli effetti del 2° comma dell’art. 47 della legge 8 giugno 1990, n.142, dal           9 LUG. 1999

 

            La presente deliberazione è stata adottata dalla Giunta Comunale nella seduta dell’11 giugno 1999.

Dal Campidoglio, li 9 LUG 1999

p. IL SEGRETARIO GENERALE

 

Allegato n.°10

 

IL TEMPO – 6 Settembre 1999, pag.16

Una settimana a «Fiesta» ma lo stipendio non c’è

UNA settimana ai tavoli, a servire piatti e cocktail sudamericani. Otto ore a sera (dalle sei alle due di notte) a Fiesta, la manifestazione regina dell’estate romana, un lavoretto come tanti per una giovane diciottenne che ha agguantato al volo l’occasione di uno dei tanti posti di lavoro stagionali offerti dall’Estate Romana. Ma sotto c’era la «sòla», classico termine romano che Deniledy P., ragazza cubana trapiantata da pochi mesi nella capitale assieme alla mamma, ha dovuto imparare a sue spese. È l’ultimo giorno di lavoro — la manifestazione di Capannelle ha chiuso i battenti domenica 29 agosto — nessuno parla di quattrini (e la faccenda già puzza, ma la fanciulla alla prima esperienza non riesce a distinguerne l’odore), si arriva ai saluti e Deniledy s’informa sulla questione soldi. «Il titolare non c’è — risponde la direttrice — ma se domani ti presenti al suo ristorante ti salderà di certo il conto». Detto fatto, il giorno dopo la ragazza si presenta d prima mattina al locale brasiliano del titolare e già s’imbatte nella prima amara sorpresa: il ristorante di via Nomentana è chiuso e un cartello avvisa che riaprirà il primo ottobre. Panico e rabbia assalgono la giovane cubana che a questo punto quasi si arrende, ma il signor Fabrizio Glori, patrigno della giovane, romano e nient’affatto sprovveduto non ci sta e comincia le ricerche. Tanto per cominciare recupera il numero del telefonino del titolare, ma riesce a parlare solo con la segretaria lasciando inequivocabili messaggi. Quindi passa all’azione, si fa un giro intorno al ristorante raccogliendo voci poco rassicuranti di un’imminente vendita del ristorante, poi contatta l’associazione culturale «Città aperta» che organizza la fortunata manifestazione, ma che spiegano i responsabili non ha alcuna responsabilità sulle beghe contrattuali delle centinaia di locali di Capanelle e lo rimanda alla Logistics, società che gestisce l’affitto degli stand della manifestazione.

«Anche loro — racconta Gori — si sono chiamati fuori, ma mi hanno offerto aiuto per rintracciare “il tirasole”, personaggio del quale non ho ancora il cognome. Tanto mi manca per presentare una denuncia al carabinieri e all’Ispettorato del Lavoro”. Che non sia una pura questione di soldi per Glori va comunque sottolineato. «Insomma, spiega l’uomo, non si può ancora lasciare impunita certa gente che specula sulla fame di lavoro di centinaia dl giovani che pur di non fare storie chiudono un occhio anche su certe mancanze contrattuali. E dire che gli affari a Fiesta anche quest’anno sono andati a gonfie vele, stand strapieni, ristoranti e pub affollati, ma chi tutela questi giovani»? Naturalmente per il patrigno della giovane cubana non finisce qui, visto che al titolare del ristorante scomparso nel nulla dovrà essere restituita dopo il 15 settembre la caparra dagli organizzatori di Fiesta. Per quella data l’incontro­scontro è senz’altro assicurato.

 

ALLEGATO n.°11

 

IL TEMPO – 13 Agosto 1999, pag.25

La polizia interrompe uno spettacolo a luci rosse durante la manifestazione che si svolge a Capannelle

 

«Fiesta» erotica, sette denunciati

Controlli amministrativi ai villaggi dell’Estate romana, multe e sequestri negli stand

Balli proibiti al ritmo latino americano con danzatori in abiti succinti a mimare un rapporto sessuale. Gli agenti hanno riscontrato anche 48 violazioni sulla somministrazione di bevande alcoliche e hanno elevato contravvenzioni per oltre sessanta milioni di lire

 

ALFREDO VACCARELLA

ABIT SUCCINTI e mani fuori posto: balli proibiti allo stand latino americano, denuncia per atti osceni in luogo pubblico.

Un blitz notturno degli uomini della Polizia Amministrativa, una trentina fra agenti e funzionari coordinati dal dottor Gianfranco Bellocchi, dirigente della divisione, e l’estate romana si scopre anche a luci rosse, fra bevande fuori legge e qualche ubriaco un po’ sopra le righe. In totale dall’ inizio della stagione un bilancio di ben 77 controlli e 48 violazioni amministrative riscontrate, con oltre settanta milioni di multe e 33 persone denunciate.

Il giro di mercoledì sera non ha fatto eccezione. Partiamo allora dalla popolarissima Fiesta all’ippodromo delle Capannelle, dove sono state elevate sanzioni per sei milioni di lire a singoli standisti: somministravano bevande alcoliche superiori a 21 gradi, tequila in particolare. Qualcosa di diverso e un pochino più piccante delle bibite invece nello stand degli spettacoli di danza cubana: cinque ragazze e un ragazzo, i costumi ridotti al lumicino, coinvolti per la gioia del pubblico in una scatenata esibizione dai contenuti un tantino erotici, condita di carezze e mimica quanto mai espressiva. Il tutto troppo ‘caliente’ a giudizio dei rappresentanti della forza pubblica, che hanno provveduto a denunciare per atti osceni le sei persone coinvolte ed il titolare, apponendo i sigilli del sequestro. Comprensibile la difesa degli organizzatori di Fiesta, che fanno sapere come tutte le sere da noi sono presenti venti o trenta rappresentanti dell’ordine pubblico, dalla polizia, ai carabinieri, alla finanza, cosa che ci fa molto piacere perché per noi rappresenta una garanzia del buon andamento della manifestazione. Certo  è però che non possiamo poi controllare in un posto così grande tutto quello che fa di nascosto il singolo banco, se offre degli alcolici che i nostri stessi contratti proibiscono o se piuttosto le cubiste si lasciano andare. Questo è un problema di cui loro stessi dovranno rispondere, noi dal canto nostro cerchiamo di rispettare tutte le regole e di dare un esempio alla città”.

In ogni caso non solo la manifestazione sulla via Appia è stata oggetto delle attenzioni della Polizia Amministrativa, impegnata nelle operazioni anche con un paio di unità cinofile destinate a mantenere l’ordine pubblico. Visitate anche Roma Estate all’ombra del Colosseo, nel parco del Colle Oppio, e Testaccio Village nell‘ex Mattatoio, nel tentativo di rispondere alle proteste dei residenti per la musica troppo alta. Proprio al Village dunque i ritmi delle discoteche, prolungati fino alle due meno un quarto, ben oltre il limite di mezzanotte e mezza, hanno reso necessario l’intervento degli agenti. Ed anzi uno dei frequentatori un po’ alticcio si è reso protagonista di un clamoroso show: resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale la conclusione.

 

IL GIORNALE – 13 Novembre 1999

«Mo1ti commercianti romani sono ormai in ginocchio»

Sale la protesta in oltre duemila esercizi della capitale aderenti alla Fipe provinciale    

MARCELLO VIAGGIO

Bar, pizzerie, gelaterie e birrerie aderenti alla Fipe provinciale (Federazione pubblici esercizi) hanno chiuso i ponti con la Confcommercio e stanno valutando come organizzarsi. Si tratta di oltre 2.000 esercizi. Il presidente, Roberto Carosi, spiega i motivi della clamorosa rottura. Che al fondo si possono riassumere nella proliferazione di centri commerciali, ipercentri, drugstore, voluta e indirizzata da una precisa politica del Comune di Roma. «Contro questo dilagare chi avrebbe dovuto difenderci, la Confcommercio, non lo ha mai fatto - sostiene Carosi -. Noi pubblici esercizi non ci sentiamo più tutelati, non vogliamo fare la fine di migliaia di piccoli negozi che hanno dovuto chiudere. Anche le ultime dichiarazioni di Aldo Poli, come commissario della Confcommercio romana, sono emblematiche. Poli è ricorso al Tar per cambiare alcuni rappresentanti confederali alla Camera di Commercio perché gli interessa “mettere in campo nomi più risonanti e prestigiosi”. Il che fa a pugni con il nostro obiettivo di salvaguardare soprattutto i piccoli esercizi. Aggiungo che anche gli sconquassi dovuti al recente decreto Bersani non sono stati tutelati per niente». Ma, secondo lei, chi si è battuto in difesa dei piccoli esercizi di ristorazione in tutti questi anni? «Di sicuro non la Confcommercio. Non ha speso una parola sulla grande distribuzione, ma neanche sul piano del traffico. All’interno della confederazione l’unico che ogni tanto ha alzato la voce per chiedere le dimissioni dell’as­sessore Tocci è sempre stato il presidente della Fipe, cioè il sottoscritto». Però la battaglia sul traffico ha coinvolto il consiglio comuna­le per mesi, ed è ancora in pieno sviluppo. Ci sono ricorsi al Tar, per strada i cittadini alzano le barricate. I commercianti di viale Libia e Ugo Ojetti stanno pagando un prezzo salatissimo alla politica del «tutti a piedi» del Comune... «Ma è per questo che siamo usciti, tutte queste cose io le ho messe più volte per iscritto ai vertici di Confcommercio. Ho cercato invano di fargli capire che cittadini sono anche i commercianti. Fra l’altro non mi hanno mai saputo spiegare perché  chi abita all’interno delle Mura Aureliane deve seguitare a vivere respirando aria pulita e chi abita all’esterno deve morire di gas. L’unico che in questi anni ha fatto la battaglia a favore delle periferie sono stato io. Alla fine volevo dimettermi, ma il mio consiglio direttivo ha preferito uscire in massa, la risposta della categoria è chiara. Oggi questa Confcommercio guarda solo in alto, con un direttivo catapultato dal nazionale. E ignora tutti i problemi concreti alla base. Piazza Cola di Rienzo rischia di «morire» con il parking sotterraneo. I negozianti della via si sentono abbandonati e hanno ragione. Così come quelli di viale Libia. Un’altra battaglia che ho condotto da solo è sull’Estate romana. Per aprire i punti di ristoro in luoghi affollati anche da 20.000 persone occorrono molti requisiti: l’iscrizione alla Camera di Commercio, i corsi sulla sicurezza e sull’igiene, la licenza per vendere superalcolici, l’autorizzazione della Asl. Infine, per tutti i luoghi all’aperto, la licenza stagionale rilasciata da una commissione mista fra Comune e categorie, la 287. Purtroppo alle feste e agli stand gastronomici patrocinati dal Comune non sta in regola  nessuno». Come fa a dirlo? «Perché della commissione faccio parte pure io, nessuno ci chiede mai neppure l’autorizzazione». Non solo d’estate, naturalmente. La stessa cosa rischia di ripetersi con le festività di fine anno. I pubblici esercizi in regola, in sostanza, si sentono beffati due volte: vendono meno e vedono che gli «irregolari» non li tocca nessuno.

 

IL MESSAGGERO – 13 Agosto 1999

 

Multe salate anche alle discoteche di Testaccio Village e Colle Oppio: musica o1tre 1’orario consentito

Erotismo e alcol alla “Fiesta”

Due ballerine seminude si esibivano nella lap dance

di OSVALDO BALDACCI

Sexy-Fiesta: un locale di lap-dance privo di autorizzazione è stato scoperto e seque­strato dalla polizia amministrativa mercoledì notte nel corso di un controllo sulle manifestazioni dell’Estate Romana, predisposto dal Questore Antonio Pagnozzi. Le verifiche che sono state coordinate dal dirigente della Polizia Amministrativa Gianfranco Bellocchi con il coinvolgimento dei commissariati locali, del Reparto Mobile, e persino di unità cinofile, hanno interessato le manifestazioni Fiesta, All’Ombra del Colosseo, Testaccio Village e Big Jim. Vendita di superalcolici e superamento dei limiti orari imposti alle discoteche le infrazioni più diffuse.

Il   “colpo” della serata la squadra della polizia amministrativa l’ha fatto al Wawa, pub di Fiesta con spettacoli di lap-dance, il famoso ballo intorno a un palo, animati da due ballerine e un ballerino dello Scambio, amencan sexy bar di Trastevere. In succinti costumi, il trio di artisti si esibisce su una pedana, sul tetto e su un tavolo di fronte al locale, e, secondo la polizia, si lascerebbe anche andare ad accarezzamenti e palpeggiamenti col pubblico. Sono state quindi denunciate sette persone per atti osceni, e il titolare del locale, Mauro Valeriani, per essere privo di regolari autorizzazioni. «Il nulla osta tecnico della Asl - replica Valeriani - mi autorizza a vendere superalcolici. Questo sequestro a tribunale chiuso mi impedisce di fare ricorso e mi manda in rovina la stagione».

«Atti osceni? Non scherziamo - si indigna Salvatore Di Giovanni, titolare dello Scambio e direttore artistico del Wawa - Titti, Cristina e Massimiliano sono seri professionisti molto noti nel mondo degli intrattenimenti danzanti e dell’animazione, con grandi successi che li hanno portati spesso sui giornali e nelle trasmissioni  televisive. Da anni ci battiamo per il “sexy” contro l”’hard” (vale a dire spogliarelli che a volte coinvolgono anche il pubblico), e ora ci accusano di atti osceni è persino offensivo!».

Sempre a Fiesta sono state sequestrate 36 bottiglie di superalcolici e sei esercizi sono stati multati. Sorpresa tra la gente che ritiene normale e caratteristica la vendita di bevande come la tequila servita da ragazze in costume, la grappa e soprattutto i numerosi tipi di cocktail che vengono tranquillamente reclamizzati da molti stand. E i barman si difendono: «Ci si può ubriacare pure con la birra mentre un bicchierino dopo cena non fa male a nessuno. Queste restrizioni non hanno senso». Ma comunque, rileva la polizia, i superalcolici sono illegali, e in questo modo si sono molto ridotti risse e incidenti.

Quattro milioni di multa, invece, sono stati fatti presso il Big Jim ad attività prive della licenza per vendere cibi e bevande.

Testaccio Village, al Mattatoio, e All’ombra del Colosseo, a Colle Oppio, sono stati accomunati dalla denuncia per aver prolungato la musica nelle discoteche ben oltre l’orario consentito della mezzanotte e mezzo. A Testaccio, inoltre, la polizia ha arrestato M.R., che, apparentemente ubriaco, si è messo a spaccare sedie ed è stato perciò accusato di danneggiamento aggravato e di resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

L’alto volume ha causato guai anche a Fiesta. Simone Pacifici ha denunciato la manifestazione per l’eccessiva confusione che, secondo lui e uno specialista in pediatria, sarebbero la causa dell’insonnia e dei disturbi comportamentali della moglie, incinta di otto mesi, e della figlia di 20 mesi.

 

 

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